Sicurezza nel centro storico di Sciacca, Catanzaro chiede un tavolo permanente dopo la rissa
Dopo il ferimento di una ragazza in una rissa avvenuta in via Giuseppe Licata, il consigliere comunale sollecita il confronto tra amministrazione, residenti e commercianti e annuncia un’interrogazione su telecamere e presidi di vigilanza.
La richiesta di un confronto prima dell’episodio
La sicurezza nel centro storico di Sciacca torna al centro del dibattito dopo la rissa scoppiata ieri sera in via Giuseppe Licata, durante la quale è rimasta ferita una ragazza. Già nelle ore precedenti all’episodio, il consigliere comunale Giuseppe Catanzaro aveva annunciato l’intenzione di chiedere al sindaco Fabio Termine la convocazione di un tavolo permanente dedicato alla sicurezza.
La richiesta, che sarà presentata formalmente, punta a coinvolgere residenti e commercianti in un confronto sulle criticità del centro storico e sulle possibili misure da mettere in campo. Secondo Catanzaro, il tema va affrontato con una programmazione costante, senza attendere che si trasformi in un’emergenza.
Le preoccupazioni per la stagione invernale
Nel suo intervento, il consigliere richiama l’avvicinarsi dell’inverno, quando le giornate più brevi e la diminuzione delle presenze turistiche possono cambiare la vita delle strade e delle piazze cittadine. Un centro storico percepito come sicuro, osserva, è importante per chi ci abita e per le attività commerciali, tra cui negozi, bar, pub, ristoranti e librerie.
Il tavolo permanente dovrebbe servire a raccogliere le esigenze del territorio e a favorire il dialogo tra la comunità e l’amministrazione comunale. L’obiettivo indicato è definire interventi preventivi e coordinati, con il coinvolgimento degli organi competenti.
Interrogazione su telecamere e vigilanza
Dopo la rissa, Catanzaro ha annunciato che affiancherà alla richiesta del tavolo una interrogazione consiliare. Il documento chiederà chiarimenti sulle iniziative già intraprese o programmate dall’amministrazione in materia di sicurezza.
Tra i punti indicati figurano l’installazione di telecamere di videosorveglianza nelle piazze e nelle vie considerate più sensibili e la richiesta di presidi fissi di vigilanza sul territorio. Si tratta di misure sulle quali il consigliere chiede aggiornamenti, per capire quali strumenti siano previsti e con quali tempi.
L’episodio di via Giuseppe Licata riporta così l’attenzione sulla sicurezza e sulla vivibilità del centro storico, mentre resta da chiarire quali interventi saranno valutati dall’amministrazione e dagli enti competenti.