Fallito assalto a azienda orafa ad Arezzo: otto arresti

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Un tentativo di assalto ai danni di un'azienda di lavorazione di metalli preziosi si è concluso con l'arresto di otto persone, tutte di nazionalità rumena, da parte dei carabinieri della compagnia di Arezzo. L'episodio è avvenuto nella notte tra il 13 e il 14 ottobre presso la sede della Fratelli Chini srl, azienda orafa situata a Laterina Pergine Valdarno, in provincia di Arezzo.

La dinamica del tentato assalto

Secondo la ricostruzione fornita dai carabinieri, i malviventi hanno cercato di penetrare nel caveau dell'azienda ma il sistema di allarme ha fatto scattare immediatamente il dispositivo di intervento. Sul posto sono giunte le pattuglie delle compagnie dei carabinieri di Arezzo e San Giovanni Valdarno, supportate dalla polizia stradale di Battifolle, che presidiava il tratto aretino dell'autostrada A1.

Per ostacolare l'arrivo delle forze dell'ordine e bloccare la viabilità, la banda aveva predisposto una serie di ostacoli lungo via Nazionale, dove ha sede l'azienda orafa. La carreggiata era stata sbarrata con un albero tagliato e fatto cadere sulla strada, mentre due veicoli, rubati poco prima alla vicina azienda Itac spa, erano stati incendiati insieme ad alcune pedane di legno. Un terzo mezzo, sottratto a una società che opera nel settore dei gas tecnici per uso industriale e alimentare, è stato utilizzato per sfondare il cancello d'ingresso della ditta orafa, già in passato finita nel mirino dei ladri.

L'arresto e le indagini

Gli otto sono stati rintracciati dai carabinieri all'uscita del casello autostradale di Valdarno, anche grazie al supporto del 4° Elinucleo di Pisa. Al momento dell'arresto, avevano ancora con sé parte degli arnesi che sarebbero stati utilizzati per il tentato assalto. La procura di Arezzo ha avviato ulteriori accertamenti per verificare l'eventuale coinvolgimento del gruppo in precedenti furti o tentativi di furto ai danni delle aziende del distretto orafo aretino.

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Scritto da Redazione

Giornalista di InfoOggi

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