Cagliari, denunciato il finto non vedente che guidava l'auto
Cronaca Sardegna

Cagliari, denunciato il finto non vedente che guidava l'auto

giovedì 5 gennaio, 2012

CAGLIARI, 5 GENNAIO 2012 – Ennesimo caso di truffa nella Sanità. Scoperto a Cagliari un finto cieco che guidava l'auto e faceva a pugni. L'uomo, un 42enne di Gonnesa, percepiva la pensione di invadilità civile ed un'indennità di accompagnamento per un totale di oltre 1200 euro al mese. Inchiodato oggi da un filmato che lo ha ripreso mentre firmava un documento negli uffici della Stradale di Carbonia, il truffatore è stato denunciato per truffa aggravata ai danni dello Stato.[MORE]

Invalidità “totale e permanente al 100 per cento" per "grave deficit visivo bilaterale". Era stato questo il verdetto della commissione medica presso la Asl di Carbonia, che nell'Ottobre del 2003 aveva convalidato l'istanza di invalidità presentata da C.G. il 16 Giugno. Approvazione che aveva permesso al protagonista della truffa di intascare dalle casse dell'INPS di Iglesia una pensione civile pari a 449,90 al mese.

Ma è solo nel Aprile del 2007 che la vicenda prende i toni di una stravagante commedia all'italiana. Sorpreso alla guida di una vettura nel bel mezzo del traffico, il finto invalido aveva picchiato un finanziere che era intervenuto per pacificare una rissa scoppiata a seguito di un alterco tra C.G. ed alcuni trasportatori per questioni di viabilità. Dopo aver ferito al volto l'appuntato della Guardia di Finanza, l'uomo era passato poi all'attacco dei carabinieri giunti in aiuto del collega sopraffatto dall'ira funesta del “povero invalido”. La vicenda si era poi conclusa con l'arresto di C.G., giudicato responsabile di lesioni personali, danneggiamento, violenza e resistenza a pubblico ufficiale.

Sempre nello stesso anno gli viene convalidata anche l'inabilità lavorativa al 100%, riconosciuta dalla stessa commissione medica a seguito della domanda di aggravamento per “disturbo bipolare dell’umore” presentata dal truffatore nel mese di Luglio. Sebbene la richiesta si fosse limitata a riconoscere l'incapacità del soggetto a svolgere qualunque tipo di attività lavorativa senza però riconoscere anche l'indennità dell'accompagnamento, di fatto risulterebbe che C.G abbia percepito da allora anche la somma di 747,66 euro mensili prevista per quest'ultima, che si sarebbe aggiunta alla pensione di invalidità civile fino a raggiungere i 1.200 euro complessivi al mese.

La vicenda si è infine conclusa grazie ad un escamotage messo a punto dagli agenti di Carbonia, che hanno convocato l'uomo in questura con il pretesto di definire una pratica relativa ad un'autovettura. Giunto negli uffici della Stradale accompagnato dalla moglie, il finto cieco è stato ripreso dalle telecamere mentre firmava un documento fittizio. La dichiarazione era stata preparata appositamente dagli agenti per incastrare definitivamente l'uomo e avere così la prova delle reali capacità visive del truffatore, che è stato prontamente denunciato per truffa aggravata ai danni dello Stato.

Riccardo Marcucci


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