Fondo IRCA esteso alle cooperative, Confcooperative Sicilia, Legacoop Sicilia, UNCI Sicilia e Unicoop Sicilia ringraziano l’assessore Edy Tamajo: “Impegno mantenuto”

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Soddisfazione viene espressa da Confcooperative Sicilia, Legacoop Sicilia, UNCI Sicilia e Unicoop Sicilia per l’approvazione, da parte della Regione Siciliana, della norma che estende alle società cooperative le agevolazioni previste attraverso il Fondo IRCA, nato nel 2026 dalla fusione di IRCAC e CRIAS.
Si tratta di un provvedimento atteso da tempo dal movimento cooperativo siciliano, che consente di superare la disparità fino a oggi esistente e garantire l’accesso a strumenti finanziari importanti per sostenere investimenti, innovazione, crescita aziendale e nuova occupazione anche alle cooperative.
Le quattro centrali cooperative siciliane esprimono apprezzamento nei riguardi di Edy Tamajo, assessore regionale alle Attività produttive, per avere mantenuto un impegno assunto nei riguardi della cooperazione siciliana e ringraziano il Governo Regionale e l’ARS per avere condiviso una misura che contribuirà al rafforzamento del sistema produttivo dell’isola.
“La cooperazione – affermano Confcooperative Sicilia, Legacoop Sicilia, UNCI Sicilia e Unicoop Sicilia – rappresenta una componente essenziale dell’economia siciliana: conta infatti circa 11.800 cooperative per un valore complessivo che sfiora i 17 miliardi di euro, con oltre 100 mila soci e 55 mila lavoratori che operano quotidianamente nei settori dell’agroalimentare, della pesca, dei servizi, della produzione, della cultura, del welfare e dell’inclusione sociale”.
“Consentire anche alle cooperative di accedere alle opportunità offerte dal Fondo IRCA – osservano –  significa sostenere investimenti che generano sviluppo, occupazione e coesione sociale nei territori”.
Le quattro sigle sottolineano inoltre come il risultato rappresenti un concreto riscontro a una delle questioni sollevate in occasione degli Stati Generali della Cooperazione siciliana svoltisi il 27 maggio scorso e la dimostrazione di quanto proficuo sia il dialogo costruttivo tra le organizzazioni di rappresentanza della cooperazione e le istituzioni regionali, confermando l’importanza del confronto tra politica e corpi intermedi per individuare soluzioni concrete a favore delle imprese.
Le centrali  auspicano ora una rapida attuazione della norma affinché le cooperative siciliane possano beneficiare al più presto delle nuove opportunità e contribuire con maggiore forza alla crescita economica e sociale della Sicilia.

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Scritto da Redazione

Giornalista di InfoOggi

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