ROMA, 27 NOVEMBRE 2011- Sarà convocato per il 5 dicembre il Consiglio dei Ministri che discuterà del primo pacchetto di misure anti-crisi varato dal governo Monti; si accelerano i tempi, quindi, per l'approvazione dei provvedimenti per il risanamento e la crescita presentati oggi in un vertice interministeriale presieduto dal premier, che secondo fonti del Tesoro citate dall'Ansa, dovrebbero arrivare sul tavolo del Cdm proprio in questa data.[MORE]
Il Presidente della Camera Gianfranco Fini ai microfoni di Gr3 Rai, ha dichiarato che entro la prossima settimana alcuni punti della manovra dovrebbero essere già presenti in agenda; tempi rapidi, ma non troppo, per fare le cose bene, oltre che velocemente.
E' questa la politica di un governo che, secondo Fini, arriverà sicuramente a fine legistlatura, per lasciare solo allora spazio a nuove elezini con una legge elettorale riveduta e corretta. Difficilmente, infatti, qualcuno revocherà la fiducia all'attuale esecutivo, sostiene il Presidente.
Sulla stessa linea il segretario del Pd Pierluigi Bersani, che dalla Conferenza nazionale per le piccole imprese di Monza annuncia l'intenzione di sostenere il governo Monti, nella consapevolezza però che molti punti sostenuti dal Partito Democratico non verranno realizzati al cento per cento; ogni riforma, sostiene, andrebbe varata nell'ottica di un "patto sociale" che miri a equità e riequilibrio sociale, e il Pd si dice pronto a dire la sua sulle misure per tentare di salvare l'Italia dalla crisi.
Il leader dell'Udc Pierferdinando Casini, intanto, con la testa alle prossime elezioni, predice future alleanze che saranno basate proprio sul modo di rapportarsi alle questioni economiche e sociali del governo Monti; solo in base alle posizioni che i partiti prenderanno riguardo le mosse del nuovo esecutivo, sarà possibile demarcare le linee dei nuovi schieramenti elettorali.
Simona Peluso