Un'operazione della Guardia di Finanza di Varese ha portato allo smantellamento di un vero e proprio supermercato della droga nelle aree boschive della provincia. I finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria hanno sequestrato un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti e arrestato tre persone.
Il sequestro record
Nel corso di un servizio di controllo del territorio, le Fiamme Gialle hanno rinvenuto e sequestrato 19 kg di cocaina, 49 kg di marijuana, 1,9 kg di hashish, 72 grammi di eroina, 233 francobolli di LSD, 200 pastiglie di ecstasy e 6.600 euro in contanti, oltre a due bilancini di precisione, un taser, un machete, una mazza da baseball, un manganello telescopico e un coltello a serramanico. Arrestati una coppia di 55enni spagnoli e un 34enne italiano residente in provincia di Varese.
La dinamica dell'intervento
I militari hanno notato un caravan con targa spagnola, a bordo del quale vi erano un uomo, una donna e il loro cane, un bassotto fulvo di Bretagna di nome Watson, dirigersi lentamente verso una strada sterrata senza uscita che conduceva a una zona boschiva nota per lo spaccio. Il veicolo era seguito a distanza da una Fiat 500. Insospettiti, i finanzieri si sono appostati e hanno assistito al trasbordo di un voluminoso borsone dal camper all'auto. Dopo aver richiesto rinforzi, sono intervenuti bloccando i presenti. All'interno del borsone sono stati trovati numerosi panetti di cocaina con l'effige di Superman.
Modalità di spaccio e guadagni illeciti
La perquisizione del camper e dell'abitazione dell'italiano ha permesso di sequestrare l'intero assortimento di droga e le armi. Parte della cocaina era miscelata con metanfetamine e aromatizzata artificialmente ai gusti di fragola, uva, cocco e melone, una strategia di marketing criminale per attrarre più clienti. Secondo gli inquirenti, lo spaccio dell'intero carico avrebbe fruttato oltre cinque milioni di euro.
Conseguenze giudiziarie e affidamento del cane
Gli arrestati sono stati condotti presso le Case Circondariali di Varese e Como a disposizione dell'Autorità Giudiziaria, che ha convalidato perquisizioni, sequestro e arresto. Dovranno rispondere di traffico di stupefacenti e detenzione di armi improprie. Il cane Watson, rimasto docile e paziente durante tutte le fasi, è stato accudito in caserma e poi affidato a una famiglia volontaria per un'adozione temporanea.
L'impegno della Guardia di Finanza
L'operazione conferma la vocazione sociale della Guardia di Finanza, che oltre a svolgere attività di polizia economico-finanziaria, si impegna a tutelare la collettività contrastando fenomeni di particolare allarme sociale come il traffico e lo spaccio di droga. Si sottolinea che la responsabilità degli indagati sarà definitivamente accertata solo con sentenza irrevocabile di condanna.