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Guerra in Ucraina, giorno 203. “Ultimi aggiornamenti”

Guerra in Ucraina, giorno 203. Morto top manager vicino a Putin nell'Artico, "caduto dallo yacht"

Il direttore generale della russa Far East and Arctic Development Corporation, Ivan Pechorin, 39 anni,uno dei top manager più vicini a Putin, è stato trovato morto sull'isola di Russky, nel Mar del Giappone, al largo dell'estremo oriente russo. Lo scrivono diversi media online, fra cui il sito bielorusso d'opposizione Nexta, secondo i quali le prime indicazioni parlano di una caduta da uno yacht in preda ai fumi all'alcol.

Usa: alcuni soldati russi ritirati da Kharkiv

Il Pentagono ha constatato che “un certo numero di soldati russi” si sono ritirati dalla regione ucraina di Kharkiv. Lo ha detto il Portavoce del Dipartimento della Difesa americano, il generale Pat Ryder. “Abbiamo visto un certo numero di forze di Mosca, specialmente nel nordest, nella regione di Kharkiv, attraversare il confine per tornare in Russia”, ha detto il Portavoce del Pentagono precisando tuttavia che i “soldati russi si trovano ancora in massa in Ucraina”.

KIev: dopo controffensiva ora Mosca vuole negoziare

In una intervista a France 24, il vice primo ministro ucraino Olga Stefanishyna ha affermato che funzionari russi hanno contattato negli ultimi giorni Kiev per negoziare: una mossa che secondo la vicepremier è legata alla recente controffensiva ucraina, che ora Mosca vorrebbe cercare di fermare. Stefanishyna ha anche ammesso che il suo paese “si stava preparando allo scenario peggiore” in termini di rappresaglia russa, ma che finora l'Ucraina “non è stata colta di sorpresa”. La vicepremier si è detta poi fiduciosa che il Donbass e la Crimea possano tornare sotto il controllo ucraino. Ha esortato dunque i leader europei a imporre più sanzioni alla Russia, prendendo di mira specialmente il settore energetico. Stefanishyna ha infine sottolineato che l'Ucraina ha ora “chiaramente dimostrato di essere un candidato legittimo” per l'adesione all'Ue.

Usa: successo controffensiva Kiev ha stupito solo la Russia

Il successo dell'Ucraina nella sua controffensiva ha sorpreso soltanto la Russia. Lo ha detto il Portavoce del Pentagono, il generale Pat Ryder. “Dall'inizio dell'invasione da parte dei russi abbiamo visto gli ucraini dimostrare una notevole capacità di adattamento e di usare le armi che hanno a disposizione con grande efficacia", ha aggiunto ribadendo che per gli Stati Uniti la velocità con cui Kiev ha respinto le forze di Mosca “non è stata uno sorpresa”. Il generale Usa ha anche sottolineato come gli ucraini stiano continuando a usare “gli aiuti militari forniti dagli Stati Uniti e dagli altri partner internazionali con grande efficacia sul campo di battaglia nella loro lotta per difendere il proprio paese”.

Zelensky: prosegue la stabilizzazione dei territori liberati

“Ad oggi, le misure di stabilizzazione sono state completate nei distretti con un'area totale di oltre 4.000 chilometri quadrati. La stabilizzazione continua nel territorio liberato di circa la stessa estensione. Gli occupanti e gruppi sovversivi vengono individuati, i collaboratori vengono arrestati e viene ripristinata la piena sicurezza”, ha dichiarato il Presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky nel suo discorso serale. “E' molto importante che insieme alle nostre truppe, con la nostra bandiera, la vita normale arrivi nei territori liberati”, ha sottolineato il Presidente. “Ad esempio, a Balakliya, a Hrakove, è già stato avviato il pagamento delle pensioni per cinque mesi in una volta sola, per il periodo in cui non abbiamo potuto effettuare i pagamenti a causa dell'occupazione. E tutti i pensionati ucraini nei territori liberati riceveranno i pagamenti. L'Ucraina adempie sempre ai suoi obblighi sociali nei confronti della popolazione” ha dichiararo Zelensky. Come riportato, a partire dal 13 settembre, più di 300 insediamenti sono stati liberati dagli invasori russi nella regione di Kharkiv durante la controffensiva delle forze armate dell'Ucraina. (RaiNews)  (Immagine di archivio)