Lotta alla 'Ndrangheta: il progetto ICAN rafforza la cooperazione internazionale

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Si è tenuta a Roma la sesta riunione del comitato direttivo del progetto I-CAN (Interpol Cooperation Against ‘Ndrangheta), un'iniziativa internazionale nata per contrastare la criminalità organizzata transnazionale. L'incontro, presieduto dal vice capo della Polizia Raffaele Grassi e dal direttore esecutivo per le Police Capabilities del segretariato generale Interpol, Harald Arm, ha visto la partecipazione del capo progetto, primo dirigente della Polizia di Stato Simone Pioletti, e di un dirigente del Bundeskriminalamt tedesco. Obiettivo: valutare i risultati raggiunti e definire le linee strategiche future di un modello operativo considerato un'eccellenza del sistema Italia nel mondo.

Un bilancio positivo

Dall'avvio del progetto nel 2020, sono state arrestate 181 persone collegate alla 'Ndrangheta in 32 Paesi, di cui 70 latitanti. Solo nel 2025, fino ad oggi, sono stati catturati 78 ricercati in 14 Paesi, a conferma dell'accelerazione operativa impressa dal prefetto Grassi. La 'Ndrangheta, ha sottolineato Grassi, è una delle più potenti holding criminali transnazionali, attiva in almeno 85 Paesi e broker mondiale del traffico di cocaina. La sua capacità di infiltrarsi nell'economia legale e di sfruttare tecnologie avanzate come criptovalute e intelligenza artificiale la rende una minaccia ibrida.

La voce di Interpol

Harald Arm ha aggiunto: «Il nostro lavoro nell'ambito dell'iniziativa I-CAN ha messo in luce la portata globale di questa rete criminale, che opera in oltre 85 Paesi. Non si tratta più di una questione regionale italiana, ma di una minaccia transnazionale che richiede una risposta internazionale coordinata». Il progetto è passato da 8 a 28 Paesi membri, con l'ingresso recente di Messico, Principato di Monaco e Svezia.

Attività e risultati operativi

Le attività del progetto I-CAN includono formazione e sensibilizzazione delle autorità giudiziarie e di polizia dei Paesi partner. Dal 2020 sono state 95 le estradizioni e consegne effettuate, mentre oltre 2.500 operatori sono stati formati. Il Crime Analysis File conta più di 137.000 entità censite, con un incremento del 110% dal 2025. Grazie a queste analisi è stata elaborata una mappatura della 'Ndrangheta in 85 Paesi. Nel 2025 sono state organizzate 77 riunioni info-operative e strategiche, coinvolgendo delegati di oltre 60 nazioni.

Collaborazioni internazionali

Il progetto ha stretto sinergie con altre iniziative europee come El PacCTO 2.0, i progetti balcanici, @ON e Silver Notice, ed è entrato a far parte delle azioni operative del programma EMPACT della Commissione europea. A luglio 2025 ha partecipato all'operazione Atlas Nexus, che ha portato all'arresto di circa 500 persone e al sequestro di centinaia di chili di stupefacenti.

Con il rinnovo fino al 2027, il progetto I-CAN si conferma uno strumento chiave nella lotta globale alla 'Ndrangheta, unendo forze e competenze per smantellare reti criminali sempre più sofisticate.

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Scritto da Redazione

Giornalista di InfoOggi

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