ROMA, 10 FEBBRAIO 2016 – I carabinieri del Comando provinciale di Catania hanno dato vita ad una maxi-operazione antimafia nei confronti dello storico clan dei Laudani. I militari dell’Arma coinvolti nell’operazione (circa 500), hanno eseguito una serie di ordinanze di custodia cautelare nei confronti di 109 indagati, anche all’estero. I reati ipotizzati sono associazione mafiosa, estorsione, intestazione fittizia di beni, spaccio e traffico di stupefacenti, detenzione e porto illegale di armi.
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L’operazione, denominata “Vicerè”, ha anche messo in evidenza l’arresto di tre donne le quali, secondo l’accusa, erano a capo delle attività criminali che andavano dalla gestione della “cassa comune” al sostentamento economico delle famiglie degli affiliati detenuti. La cosca Laudani è considerata tra le più pericolose organizzazioni criminali operanti nel territorio siciliano, che si differenzia da Cosa Nostra catanese e la quale detiene anche forti legami con la ‘Ndrangheta reggina.
(FOTO: ilgiornale.it)
Alessio Crapanzano