Mafia: due omicidi sventati e sette arresti nel catanese

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 BIANCAVILLA (CT), 13 OTTOBRE 2013 – Sette persone sono state fermate e Biancavilla con l’accusa di associazione mafiosa, detenzione di armi ed estorsione. A eseguire gli arresti gli agenti della squadra mobile della questura e del commissariato della polizia di Stato di Adrano e i militari del nucleo investigativo del comando provinciale etneo, che hanno portato a termine un’operazione interna all’inchiesta della Dda della Procura distrettuale di Catania sulla cosca Toscano-Mazzaglia-Tomasello di Biancavilla.

Le indagini hanno consentito di sventare due omicidi, uno dei quali arrivato al momento prima dell’esecuzione, e di sequestrare un arsenale, composto anche di kalashnikov e fucili mitragliatori. Secondo gli inquirenti, l’arsenale, che è stato scoperto lo scorso 8 ottobre, sarebbe servito proprio all’esecuzione dei due omicidi sventati giusto in tempo.[MORE]

Già quel giorno sono stati arrestati altri due uomini implicati nella vicenda, poiché considerati i custodi del deposito di armi. Si tratta di Alfio Cardillo, 71 anni, il figlio Vincenzo, 38 anni, e Gaetano Musumeci, 27 anni. Durante la perquisizione era giunto in casa del padre Vincenzo Cardillo, che era in possesso di una pistola semiautomatica marca ‘Kel Tec’, calibro 9×17, con matricola abrasa, colpo in canna e caricatore contenente 6 cartucce.

Michela Franzone

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Scritto da Michela Franzone

Giornalista di InfoOggi

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