Nuova fase di maltempo con rovesci, grandine, calo termico e neve in montagna. Le giornate più delicate saranno tra giovedì e sabato, poi domenica graduale miglioramento
Nuova fase di instabilità sull’Italia
L’Italia si prepara a vivere una fase di maltempo piuttosto dinamica, con rovesci, temporali, vento forte e possibili grandinate su diverse regioni. Alla base del peggioramento c’è l’approfondimento di una saccatura atlantica sull’Europa occidentale, collegata a un vortice depressionario presente sul Nord Europa, capace di richiamare aria più fredda e instabile verso il Mediterraneo.
Secondo gli ultimi aggiornamenti, la fase più delicata interesserà soprattutto il Centro-Nord, dove la Protezione Civile ha segnalato piogge, temporali e venti di burrasca, con allerta gialla in sette regioni per la giornata di giovedì 14 maggio.
Perché arriveranno temporali, grandine e vento forte
Il peggioramento sarà favorito dal contrasto tra aria più fredda in quota e masse d’aria più miti presenti nei bassi strati. Questo tipo di configurazione può alimentare fenomeni localmente intensi, soprattutto nelle ore pomeridiane e serali, quando l’energia atmosferica aumenta e i temporali possono diventare più organizzati.
Tra i fenomeni più probabili ci saranno piogge intense, temporali improvvisi, grandine, raffiche di vento e un deciso calo delle temperature, soprattutto tra venerdì e sabato. Anche la neve tornerà sulle Alpi a quote più basse rispetto al periodo, con possibili fiocchi sotto i 1500-1600 metri durante la fase più fredda.
Meteo giovedì: temporali al Nord e instabilità anche al Centro
La giornata di giovedì sarà caratterizzata da condizioni instabili soprattutto al Nord Italia. Fin dal mattino saranno possibili rovesci su Alpi, Prealpi, aree pedemontane e settori tra Lombardia e Triveneto. Nel corso del pomeriggio i fenomeni potranno estendersi anche alle pianure, con temporali localmente forti e rischio di grandinate.
Situazione più tranquilla su Piemonte occidentale e Liguria, dove il tempo dovrebbe risultare meno compromesso. Al Centro, dopo una mattinata più variabile, nel pomeriggio aumenterà il rischio di piogge e temporali nelle zone interne, con possibili sconfinamenti verso il versante adriatico. Al Sud il tempo resterà in prevalenza soleggiato o poco nuvoloso, salvo qualche piovasco pomeridiano nelle aree interne.
Le temperature tenderanno a diminuire e i venti occidentali potranno risultare moderati o forti, con mari molto mossi.
Meteo venerdì: peggioramento più evidente al Centro-Nord
Venerdì il tempo resterà instabile al Nord, con rovesci e temporali intermittenti già dalla mattina. Tra pomeriggio e sera è atteso un nuovo peggioramento, con possibilità di fenomeni più intensi e locali nubifragi.
Al Centro, le regioni più esposte saranno Toscana, Umbria, Marche e alto Lazio, dove piogge e temporali potranno intensificarsi nel corso della giornata. Più aperture saranno possibili tra basso Lazio e Abruzzo.
Al Sud il quadro resterà più stabile, con cieli sereni o poco nuvolosi, anche se non si esclude qualche piovasco sulla parte settentrionale della Sardegna. Le temperature saranno in calo al Centro-Nord, mentre al Sud potranno temporaneamente aumentare per il richiamo di correnti più miti.
Meteo sabato: giornata più critica con maltempo diffuso
Sabato dovrebbe rappresentare il momento più intenso di questa fase di maltempo in Italia. Al Nord sono attesi rovesci e temporali anche forti, localmente accompagnati da grandine. La neve potrà tornare sulle Alpi a quote inferiori ai 1500 metri, soprattutto durante le fasi più fredde e intense.
Al Centro il tempo sarà perturbato, con piogge, temporali e possibili grandinate. Nel corso del pomeriggio è attesa una graduale attenuazione da ovest, ma l’instabilità potrà rimanere ancora attiva su diverse aree interne e adriatiche.
Al Sud e sulle Isole, il peggioramento tenderà a farsi strada con rovesci inizialmente più probabili sulla Sardegna e successivamente in estensione verso le regioni tirreniche. Entro fine giornata, qualche fenomeno potrà interessare anche altre zone meridionali.
Il calo termico sarà sensibile, con clima più fresco e venti forti a rotazione ciclonica. I mari saranno molto mossi o agitati, con possibili mareggiate lungo le coste più esposte.
Meteo domenica: migliora gradualmente, ma resta variabile
Domenica il quadro meteorologico dovrebbe migliorare in modo graduale. Al Nord resterà una residua instabilità soprattutto sul Nordest, in attenuazione dal pomeriggio. Altrove il cielo sarà più aperto, con nuvolosità irregolare ma fenomeni meno diffusi.
Al Centro prevarrà una certa variabilità, con qualche occasionale pioggia nelle zone interne durante le ore centrali della giornata. Al Sud il tempo sarà variabile, con possibili isolati piovaschi ma senza fenomeni particolarmente organizzati.
Le temperature tenderanno a risalire leggermente, mentre i venti settentrionali resteranno ancora tesi. I mari saranno mossi o molto mossi.
Le zone più coinvolte dal maltempo
Le aree maggiormente esposte saranno il Nord Italia, in particolare Alpi, Prealpi, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia e settori di pianura interessati dai temporali. Al Centro, attenzione a Toscana, Umbria, Marche, alto Lazio e zone interne appenniniche.
Più marginale il coinvolgimento del Sud, dove il peggioramento arriverà in modo più irregolare e soprattutto tra sabato e domenica. Tuttavia, anche sulle regioni meridionali non mancheranno vento, variabilità e qualche rovescio sparso.
Weekend instabile, poi possibile miglioramento
Il fine settimana inizierà quindi con condizioni ancora perturbate, soprattutto nella giornata di sabato, mentre domenica si aprirà una fase più favorevole, con fenomeni meno diffusi e temperature in lieve ripresa. Secondo Meteo.it, dopo un sabato ancora segnato dal maltempo, domenica 17 maggio la situazione tenderà progressivamente a migliorare.
Resta comunque consigliabile seguire gli aggiornamenti locali, soprattutto in caso di spostamenti, attività all’aperto, viaggi in montagna o navigazione, perché temporali, vento e grandine possono presentarsi in modo rapido e localizzato.