Nel capoluogo siciliano continua senza sosta l'offensiva delle forze dell'ordine contro il fenomeno dello spaccio di stupefacenti. Nelle ultime ore, i carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno messo a segno tre arresti in altrettante operazioni distinte, che hanno coinvolto un giovane maggiorenne e due minorenni, tutti già noti alle autorità per precedenti specifici.
Controlli serrati nelle zone calde della città
Le attività di contrasto si sono concentrate in alcune delle aree più sensibili di Palermo, dallo Sperone allo Zen 2, fino a via Dante. L'obiettivo è duplice: da un lato colpire le piazze di spaccio, dall'altro prevenire il coinvolgimento dei più giovani nel circuito criminale. I tre interventi, avvenuti in momenti diversi della giornata, hanno portato al sequestro di sostanze stupefacenti e di somme di denaro ritenute provento dell'attività illecita.
Primo arresto allo Sperone: crack nascosto in un calzino
Il primo episodio ha visto protagonista un diciassettenne, fermato in strada nel quartiere Sperone. Alla vista dei militari, il giovane ha tentato di disfarsi di un involucro, ma è stato prontamente bloccato. Addosso aveva 31 dosi di crack, per un peso complessivo di circa 20 grammi, abilmente occultate in un calzino. In tasca, inoltre, custodiva 115 euro in contanti, verosimilmente incassati dallo spaccio. Per lui è scattato l'arresto e il successivo trasferimento all'istituto penale per minorenni.
Secondo arresto allo Zen 2: cocaina e contanti nel portafoglio
Poco distante, allo Zen 2, un altro 17enne è stato intercettato dai carabinieri mentre si aggirava con atteggiamento sospetto. Sottoposto a perquisizione, è stato trovato in possesso di 35 dosi di cocaina (circa 10 grammi) e di 190 euro in banconote di piccolo taglio. Anche in questo caso, l'arresto è stato convalidato e il minore accompagnato presso il carcere minorile "Malaspina".
Terzo arresto in via Dante: 21enne in bicicletta con un sasso di cocaina
L'ultimo intervento, avvenuto in via Dante, ha coinvolto un giovane di 21 anni. Alla guida di una bicicletta elettrica, è stato fermato da una pattuglia mista di carabinieri e Guardia di Finanza. La perquisizione ha permesso di rinvenire un sasso di cocaina del peso di circa 15 grammi e 140 euro in contanti. Il maggiorenne è stato arrestato e, successivamente, il Gip ha convalidato il provvedimento restrittivo.
Il fenomeno dello spaccio a Palermo
Gli arresti di ieri confermano la persistenza di un mercato della droga ramificato, che trova terreno fertile soprattutto nei quartieri periferici e in alcune zone del centro. Il coinvolgimento di minorenni rappresenta una delle principali preoccupazioni per le forze dell'ordine, che da tempo hanno intensificato i controlli con l'obiettivo di arginare il reclutamento di giovanissimi da parte delle organizzazioni criminali. Le indagini proseguono per risalire agli eventuali fornitori e all'organizzazione che gestisce le piazze di spaccio.