La Direzione centrale Anticrimine della Polizia di Stato e l'associazione Soroptimist International d'Italia hanno rinnovato il protocollo d'intesa che sostiene il progetto 'Una stanza tutta per sé', finalizzato alla creazione, negli uffici di Polizia, di sale specificamente dedicate all'ascolto delle vittime in condizioni di particolare vulnerabilità.
Ambienti progettati per ridurre il trauma
Queste stanze sono concepite e strutturate con l'obiettivo primario di incoraggiare le donne che hanno subito violenze a denunciare e a raccontare la propria storia in un contesto protetto. Un ascolto empatico e un approccio attento da parte del personale, uniti a un ambiente riservato e accogliente, sono infatti determinanti per ridurre il trauma legato all'impatto con gli uffici di Polizia durante il delicato momento della testimonianza.
Una collaborazione in evoluzione dal 2020
La collaborazione, avviata per la prima volta nel 2020, si è ampliata nel corso degli anni anche grazie al progetto 'Una stanza tutta per sé... portatile', con cui l'associazione fornisce ai presidi di Polizia sul territorio una valigetta contenente un kit informatico audio-video per la raccolta delle denunce. Questo strumento consente di svolgere le attività di ascolto anche in luoghi diversi dagli uffici, come abitazioni, strutture sanitarie o altri contesti in cui le donne che subiscono violenza possano trovarsi.
Formazione e sensibilizzazione
Oltre all'allestimento degli spazi fisici e digitali, l'accordo pone forte enfasi sulla sensibilizzazione e sulla formazione. La partnership prevede la realizzazione congiunta di seminari, convegni e conferenze volti ad approfondire le tematiche di interesse comune e a valorizzare le buone pratiche maturate negli anni per contrastare la violenza e prevenire ulteriori sofferenze alle vittime.
Risultati concreti sul territorio
Il bilancio dei risultati finora raggiunti testimonia l'efficacia dell'intesa: sono state realizzate 71 stanze d'ascolto su tutto il territorio nazionale e distribuiti 11 kit mobili disponibili in 58 presidi tra Questure e Commissariati. L'associazione ha inoltre predisposto una mappa dettagliata che riporta la localizzazione e le dotazioni di ciascuno spazio.