Roma torna al centro della cronaca giudiziaria per una maxi operazione antidroga condotta dai Carabinieri nel quartiere Quarticciolo, dove sono state arrestate undici persone con l'accusa di spaccio di stupefacenti. L'intervento, scattato all'alba, ha smantellato una rete di pusher che operava capillarmente nelle strade della zona, utilizzando nascondigli insoliti per occultare la droga.
Un sistema collaudato di nascondigli
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, gli arrestati - in gran parte già noti alle forze dell'ordine e senza occupazione - avevano messo a punto un sistema per nascondere le dosi pronte per la vendita. I luoghi scelti includevano vani contatori, buche nel terreno, tombini dell'illuminazione pubblica e zone verdi del quartiere. Un modus operandi che consentiva loro di operare con una certa rapidità, riducendo il rischio di essere scoperti con la merce addosso.
Gli arresti e i sequestri
Nel corso delle perquisizioni personali e delle ispezioni dei luoghi, i militari hanno fermato diverse persone. Tra queste, un 19enne tunisino trovato con un mix di sostanze tra cui crack, cocaina e hashish; un 26enne marocchino, già gravato dal divieto di dimora a Roma, sorpreso con del crack; un 46enne siriano, sottoposto all'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, anch'egli trovato con diverse dosi di crack. Ancora, una 42enne marocchina fermata subito dopo aver ceduto crack a un acquirente, poi segnalato alla Prefettura; una 32enne romana in possesso di un ingente quantitativo di crack e cocaina; e altre due persone - una 29enne e un 23enne tunisino - sorprese insieme con dosi di crack.
Completano il quadro un 46enne romano fermato con cocaina e crack, una 33enne romena trovata con del crack e un 22enne tunisino con varie dosi di hashish. Infine, i Carabinieri hanno eseguito un ordine di carcerazione nei confronti di un 29enne romano, già ai domiciliari, che deve scontare una pena residua di 5 anni e 3 mesi di reclusione su provvedimento della Procura.
Un quartiere sotto pressione
L'operazione conferma la particolare attenzione delle forze dell'ordine verso il Quarticciolo, area da tempo al centro di attività di spaccio anche a causa di condizioni socio-economiche complesse. Il contrasto al fenomeno passa attraverso controlli costanti e indagini mirate, ma resta la difficoltà di arginare un mercato illegale che sfrutta spazi pubblici e degrado urbano. Gli undici arresti rappresentano un duro colpo per la rete locale, ma l'attenzione resta alta.