ROMA – “Kiss and Ride”, un bacio e via, è questa la filosofia a cui si ispira la nuova stazione Tiburtina, che sarà completata entro il 2011. I lavori procedono senza sosta e consegneranno alla capitale una stazione secondo il modello londinese e berlinese, cioè dei binari così vicini alla strada che sarà possibile, appunto, accompagnare il viaggiatore quasi al treno, dargli un bacio e salutarlo senza scendere dalla macchina.
Inoltre ci saranno due entrate, una sul lato del quartiene nomentano, l’altra su quello di Pietralata.[MORE]
Questa concezione unica in Italia è stata presentata dal direttore programmi e investimenti del Lazio di Rfi Marco Rettighieri: “Per la prima volta, due quartieri che erano divisi dal lontano 1934 verranno riuniti – dice il direttore Rfi -. A fine anno termineremo i lavori sul lato di Pietralata, a maggio-giugno 2011 ci sarà la grande cerimonia d’inaugurazione della stazione”.
Da lunedì 26 luglio, per consentire l’avanzamento del cantiere per la realizzazione della nuova stazione Tiburtina, nell’area circostante la viabilità privata e il sistema di trasporto pubblico subiranno delle variazioni. Lo comunica l’Agenzia Roma Servizi per la Mobilità. Da lunedì verrà chiusa al pubblico una porzione del parcheggio di scambio di largo Mazzoni, mentre da giovedì 29 scatterà la prima fase dello spostamento dei capolinea provvisori delle linee Atac e Cotral (della durata di circa 8 mesi), con il collocamento della fermata della linea 135 nel piazzale esterno alla stazione. A inizio agosto i capolinea delle linee extraurbane Cotral verranno trasferiti in via Guido Mazzoni mentre quello della linea urbana 309 arriverà di fronte all’ex Istituto Ittiogenico di via della Stazione Tiburtina. La terza fase, la più importante, scatterà invece a settembre con lo spostamento dei capolinea di 12 linee Atac (C3, 71, 111, 135, 168, 409, 490, 491, 492, 495, n17 e n23) da Piazzale della Stazione Tiburtina all’area di via Guido Mazzoni.