ROMA, 24 GENNAIO 2012 – Dalla giornata di oggi fino al 27 gennaio, il prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro, con un'ordinanza emessa questa mattina, ha vietato «gli assembramenti non autorizzati di automezzi in prossimità dei caselli autostradali in entrata nella Capitale e lungo la predetta viabilità in quanto possono creare impedimenti alla circolazione stradale e comprometterne la sicurezza nonché interruzione di un servizio pubblico essenziale qualora venga impedito il regolare transito di quegli automezzi destinati all'approvvigionamento dei beni di prima necessità e dei prodotti energetici indispensabilialla tutela dei beni (lettera a) dell’art. 1, co. 2, lett a) della Legge 146/1990)»
Con la stessa ordinanza, si legge nel testo della nota diffusa dal Ministero dell'Interno, si vieta «la circolazione degli automezzi adibiti al trasporto di merci che non siano destinati alla distribuzione nella capitale o nella provincia, in direzione di Roma all'interno del Grande raccordo anulare, lungo tutte le strade di accesso alla Capitale e nell'ambito del territorio dello stesso Comune».[MORE]
«Il provvedimento – prosegue la nota - si è reso necessario a seguito delle proteste della categoria che stanno avendo ripercussioni su tutto il territorio nazionale e che, come noto, stanno compromettendo il regolare approvvigionamento di beni primari per i cittadini e per le attività produttive».
L'inosservanza dell'ordinanza comporterà una sanzione amministrativa pari a 200 euro, il ritiro della patente e della carta di circolazione, nonché il fermo amministrativo del mezzo.
Serena Casu
(foto da Affaritaliani.libero.it)