ROMA, 11 DICEMBRE 2011 - Il movimento del "Se non ora quando?", scende di nuovo in piazza oggi per tornare ad evidenziare l'importanza delle donne nell'ambito del dibattito politico italiano. Come si legge in una nota del Comitato promotore, "Senza di loro infatti non c'è crescita, perché l'uscita dalla crisi passa attraverso il lavoro e il welfare per le donne e per questo è necessaria una democrazia paritaria. A questo governo diremo che non si può chiedere alle donne di lavorare più anni senza dare loro nulla". [MORE]
Per far sì che il messaggio sia più forte ed efficace, la manifestazione, che si svolgerà a Roma, è stata chiama "Se non le donne chi?". In Piazza del Popolo, a partire dalle 14.00, la manifestazione-concerto vedrà alternarsi sul palco Emma, Erica Mou, l'Orchestra Europa Musica, Paola Turci e Marina Rei. Naturalmente, insieme alla musica, non potranno mancare i momenti di riflessione su argomenti importanti quali i temi del welfare, del lavoro, della rappresentazione delle donne nei media e della rappresentanza politica femminile. E, nell'ambito del tema del lavoro femminile, inevitabilmente, verranno ricordate le operaie morte a Barletta nel mese scorso.
Altre manifestazioni sono previste in tutto il resto d'Italia dove, i comitati locali, organizzeranno incontri sugli stessi temi. "Se non ora quando". Le giornaliste di "GIULIA" si ritroveranno in varie piazze per dire, "Vogliamo che il punto di vista delle donne determini la nuova agenda politica necessaria a ricostruire il Paese dopo anni di attacco alla dignità delle donne, ai diritti del lavoro e alla liberta d'informazione. La grave crisi economica dell'Italia non può essere scaricata sulle spalle delle donne senza che siano messe in campo misure di welfare compensative. Vogliamo le competenze delle donne al governo del Paese e un'informazione che sia anche utile a raggiungere questo storico obiettivo. C'è bisogno di aria nuova. C'è bisogno del protagonismo delle donne".
"Se non le donne, chi?", per quanto mi riguarda, sembra essere la migliore risposta, se mai ce ne fosse stato bisogno, all'articolo pubblicato sul quotidiano Libero il 30 novembre scorso , in cui si invitava a togliere i libri alle donne per riaprire qualche reparto di natalità.
(Fonte: Ansa. Video: Youtube)
Rosy Merola
(NEL VIDEO: Presentazione della manifestazione)