Una giornata che doveva essere di festa per lo sport sardo si trasforma in un incubo burocratico e umano. Il Tennistavolo Norbello, giunto per l’ottava volta ai play-off scudetto di Serie A1 femminile dopo una stagione esaltante chiusa al secondo posto, non ha la possibilità di scendere in campo per la semifinale contro il Tennistavolo Sassari.
L’INCIDENTE E L’EMERGENZA
Il destino si è accanito contro la società gialloblù con un colpo durissimo: la giocatrice simbolo, l’italo-cinese Tan Wenling, cinque giorni fa è rimasta vittima di un grave incidente stradale mentre si trovava in Cina per un breve periodo. Attualmente ricoverata in ospedale, le è stato impossibile rientrare in Italia.
IL REGOLAMENTO "MOLTO DISCUTIBILE"
Oltre al dramma umano, subentra il paradosso dei regolamenti FITET. La normativa impone la presenza di almeno una giocatrice italiana in campo. Con l'assenza forzata di Tan Wenling, il Tennistavolo Norbello si trova con le spalle al muro: l’altra atleta italiana in rosa, non ha infatti raggiunto il numero minimo di tre incontri disputati durante la regular season (si è fermata a due); requisito necessario per accedere ai play-off.
"Nonostante la dirigenza avesse richiesto una deroga per 'causa di forza maggiore' per schierare l’altra atleta italiana disponibile, la Federazione è rimasta ferma sulle proprie posizioni. Una rigidità che il Presidente Simone Carrucciu ha definito 'ingiustificata'."
LO SPORT SCONFITTO
L'atmosfera è surreale. L’allenatrice Olga Dzelinska e le fuoriclasse Anastasiia Kolish e Hana Matelova sono volate in Sardegna pronte a scendere in campo, ma si sono ritrovate spettatrici impotenti. Sono deluse e amareggiate per una situazione che calpesta il merito sportivo: quando il cavillo burocratico vince sul gioco, perdono tutti."
RISCHIO PESANTI SANZIONI
Cornuti e mazziati: l’eliminazione e la multa potrebbero non essere nulla in confronto al rischio di una retrocessione a tavolino. Sarebbe un finale ingiusto per la 'favola' del Norbello, che da anni dà lustro allo sport sardo. Il club ringrazia di cuore chi sta dimostrando vicinanza in questo momento difficile. La priorità, però, resta la salute di Tan Wenling: a lei vanno i nostri migliori auguri. Forza Tan, siamo con te!"
Nella foto: Il presidente Simone Carrucciu con la sfortunata Tan Wenling