Il passaporto sportivo del Tennistavolo Norbello si arricchisce di un’altra pagina rilevante, pronta a essere scritta a ben undicimila chilometri di distanza dal quartier generale di via Azuni. La bandiera della società guidata da Simone Carrucciu sventolerà in Corea del Sud, a Gangneung, dove dal 5 al 12 giugno 2026 andranno in scena i Campionati Mondiali Master di tennistavolo. A difendere i colori gialloblù nel tempio asiatico della disciplina ci sarà Larisa Lavrukhina, atleta importante del sodalizio guilcerino, chiamata a confrontarsi con i colossi della racchetta. Un motivo di immenso orgoglio per il club del centro Sardegna, che vede ancora una volta il proprio nome proiettato nei palcoscenici internazionali più ambiti. La giocatrice italo-russa non è affatto nuova alle grandi imprese, essendo già campionessa europea master di doppio nel 2025 e pilastro d’esperienza per la compagine sarda in Serie A2 Femminile. A certificarne lo stato di grazia sono anche i recenti e ripetuti successi ai Campionati Italiani Master 2026 di Salsomaggiore Terme, dove ha continuato a rimpinguare la bacheca societaria con pesanti piazzamenti da podio. Ora la pongista del Norbello sarà impegnata su tre tavoli differenti a Gangneung: il singolare Over 55, il doppio femminile Over 50 in coppia con la russa Elena Chunikhina dello Spartak Mosca e il doppio misto Over 55 al fianco di Aleksandr Savelev, anch’egli tesserato con lo Spartak.
"Parto come numero tre del tabellone nel singolo, ma confermarsi non sarà una cosa facile", analizza Larisa Lavrukhina senza giri di parole. "Ci saranno molte sorprese. Dovremo affrontare diverse atlete asiatiche che si conoscono poco nei circuiti internazionali, un fattore che rende l’esito dei gironi molto imprevedibili. Il mio obiettivo principale resta quello di fare qualcosa di buono, nonostante le evidenti difficoltà e l’alto livello delle avversarie". Se il singolare presenta incognite legate a volti nuovi, le gare di coppia metteranno a dura prova la resistenza tecnica e tattica del duo italo-russo, specialmente nel misto, dove la densità di specialisti orientali è altissima. "Nel doppio femminile giocherò in una categoria inferiore, la Over 50, ma dobbiamo studiare bene le avversarie", prosegue la portacolori gialloblù. "Il doppio misto sarà invece una delle prove in assoluto più complicate. La massiccia presenza di concorrenti asiatici distribuita in tutte le categorie alza notevolmente il livello tecnico medio del torneo. Inoltre, proprio nella mia categoria, è confermata la presenza della sudcoreana Hyun Jung-hwa, che vinse l’oro olimpico proprio a Seul 1988, l’edizione storica in cui il tennistavolo fece il suo debutto assoluto ai Giochi. Affrontare un’atleta con questo palmarès in casa sua rende il cammino verso il podio molto impervio fin dalle battute iniziali". In via Azuni sono tutti pronti a fare il tifo: la dirigenza non nasconde la soddisfazione per una partecipazione che proietta la società in un contesto da oltre quattromila iscritti.
FINE STAGIONE CON SEI MEDAGLIE AI CAMPIONATI SARDI 2026
I Campionati Sardi 2026 individuali, andati in scena di recente tra Guspini e Muravera, hanno visto il sodalizio gialloblu chiudere con un totale di sei medaglie complessive. Alvaro Nuñez Buozi ha conquistato il titolo sardo di quarta categoria a Guspini. Nel suo percorso ha sconfitto Andrea Manis al quinto set (7-5), Riccardo Dessì per 3-0 e, in finale, il padrone di casa Silvio Dessì. Nella terza categoria si è invece fermato in semifinale contro Giancarlo Carta, subendo la rimonta dopo essere stato in vantaggio per due set a zero. Negli Assoluti di Muravera, il giocatore italo-argentino ha raccolto altri due terzi posti, rispettivamente nel singolo e nel doppio maschile. Nuñez Buozi ha tracciato un bilancio positivo del weekend, dicendosi molto felice per l’accoglienza ricevuta sia a Guspini, sia a Muravera. Dal suo punto di vista, al movimento isolano serve solo una maggiore partecipazione numerica, ma l’ambiente resta ottimo; si è inoltre detto molto soddisfatto del lavoro da tecnico e dei progressi costanti mostrati dai suoi allievi.
Due medaglie di bronzo sono arrivate anche da Eleonora Trudu, atleta originaria di Nuragus che veste la maglia del Tennistavolo Norbello fin dal 2008, anno in cui ha iniziato la sua militanza partendo dai concentramenti di Serie B fino a raggiungere i campionati nazionali di A1 e A2. Trudu ha ottenuto il terzo posto nel singolo femminile assoluto e un ulteriore bronzo nel doppio misto insieme a Fabrizio Melis (TT Guspini), fermandosi in semifinale contro i futuri campioni regionali Gioele Melis e Michela Mura. Il presidente Simone Carrucciu ha commentato così i risultati della spedizione: "Torniamo con sei medaglie complessive. Complimenti ad Alvaro per aver retto molto bene il tour de force tra le diverse categorie e a Eleonora, che ha dato come sempre il suo buon contributo alla squadra".
"Parto come numero tre del tabellone nel singolo, ma confermarsi non sarà una cosa facile", analizza Larisa Lavrukhina senza giri di parole. "Ci saranno molte sorprese. Dovremo affrontare diverse atlete asiatiche che si conoscono poco nei circuiti internazionali, un fattore che rende l’esito dei gironi molto imprevedibili. Il mio obiettivo principale resta quello di fare qualcosa di buono, nonostante le evidenti difficoltà e l’alto livello delle avversarie". Se il singolare presenta incognite legate a volti nuovi, le gare di coppia metteranno a dura prova la resistenza tecnica e tattica del duo italo-russo, specialmente nel misto, dove la densità di specialisti orientali è altissima. "Nel doppio femminile giocherò in una categoria inferiore, la Over 50, ma dobbiamo studiare bene le avversarie", prosegue la portacolori gialloblù. "Il doppio misto sarà invece una delle prove in assoluto più complicate. La massiccia presenza di concorrenti asiatici distribuita in tutte le categorie alza notevolmente il livello tecnico medio del torneo. Inoltre, proprio nella mia categoria, è confermata la presenza della sudcoreana Hyun Jung-hwa, che vinse l’oro olimpico proprio a Seul 1988, l’edizione storica in cui il tennistavolo fece il suo debutto assoluto ai Giochi. Affrontare un’atleta con questo palmarès in casa sua rende il cammino verso il podio molto impervio fin dalle battute iniziali". In via Azuni sono tutti pronti a fare il tifo: la dirigenza non nasconde la soddisfazione per una partecipazione che proietta la società in un contesto da oltre quattromila iscritti.
FINE STAGIONE CON SEI MEDAGLIE AI CAMPIONATI SARDI 2026
I Campionati Sardi 2026 individuali, andati in scena di recente tra Guspini e Muravera, hanno visto il sodalizio gialloblu chiudere con un totale di sei medaglie complessive. Alvaro Nuñez Buozi ha conquistato il titolo sardo di quarta categoria a Guspini. Nel suo percorso ha sconfitto Andrea Manis al quinto set (7-5), Riccardo Dessì per 3-0 e, in finale, il padrone di casa Silvio Dessì. Nella terza categoria si è invece fermato in semifinale contro Giancarlo Carta, subendo la rimonta dopo essere stato in vantaggio per due set a zero. Negli Assoluti di Muravera, il giocatore italo-argentino ha raccolto altri due terzi posti, rispettivamente nel singolo e nel doppio maschile. Nuñez Buozi ha tracciato un bilancio positivo del weekend, dicendosi molto felice per l’accoglienza ricevuta sia a Guspini, sia a Muravera. Dal suo punto di vista, al movimento isolano serve solo una maggiore partecipazione numerica, ma l’ambiente resta ottimo; si è inoltre detto molto soddisfatto del lavoro da tecnico e dei progressi costanti mostrati dai suoi allievi.
Due medaglie di bronzo sono arrivate anche da Eleonora Trudu, atleta originaria di Nuragus che veste la maglia del Tennistavolo Norbello fin dal 2008, anno in cui ha iniziato la sua militanza partendo dai concentramenti di Serie B fino a raggiungere i campionati nazionali di A1 e A2. Trudu ha ottenuto il terzo posto nel singolo femminile assoluto e un ulteriore bronzo nel doppio misto insieme a Fabrizio Melis (TT Guspini), fermandosi in semifinale contro i futuri campioni regionali Gioele Melis e Michela Mura. Il presidente Simone Carrucciu ha commentato così i risultati della spedizione: "Torniamo con sei medaglie complessive. Complimenti ad Alvaro per aver retto molto bene il tour de force tra le diverse categorie e a Eleonora, che ha dato come sempre il suo buon contributo alla squadra".