Terremoti in Sicilia e Tirreno Meridionale: scosse di Magnitude 4.0 e 2.9 registrate dall’INGV
Terremoti in Sicilia e Tirreno Meridionale: doppia scossa registrata dall’INGV
Scossa di magnitudo 4.0 nel Messinese e evento sismico di magnitudo 2.9 in mare nel Tirreno Meridionale
Nella giornata di sabato 18 gennaio 2026, l’area della Sicilia nord-orientale e del Tirreno Meridionale è stata interessata da due eventi sismici distinti, entrambi monitorati e localizzati dalla Sala Sismica dell’INGV di Roma. Le scosse, avvenute a diverse ore di distanza, rientrano nella normale attività sismica dell’area, caratterizzata da una complessa struttura geologica.
Terremoto nel Tirreno Meridionale: magnitudo ML 2.9
Il primo evento sismico è stato registrato al largo delle coste siciliane, nel Tirreno Meridionale (mare).
Dati ufficiali INGV
- Data e ora (Italia): 18 gennaio 2026, ore 08:18:47
- Magnitudo: ML 2.9
- Profondità: 32 km
- Coordinate geografiche: 38.6170 N – 13.2340 E
- Localizzazione: Tirreno Meridionale (MARE)
Si tratta di una scossa profonda e di bassa magnitudo, tipica dei contesti marini, generalmente non avvertita dalla popolazione.
Comuni entro 20 km dall’epicentro
- Ustica (PA) – 11 km – 1.344 abitanti
Città più vicine
- Palermo: 57 km a nord
- Bagheria: 64 km a nord-ovest
- Trapani: 91 km a nord-est
Terremoto nel Messinese: scossa di magnitudo ML 4.0
Il secondo evento, più intenso, è avvenuto nel primo pomeriggio nell’entroterra del Messinese, risultando chiaramente avvertito in diversi centri della zona.
Dati ufficiali INGV
- Data e ora (Italia): 18 gennaio 2026, ore 14:54:15
- Magnitudo: ML 4.0
- Profondità: 8 km
- Epicentro: 2 km a sud di Militello Rosmarino (ME)
- Coordinate geografiche: 38.0267 N – 14.6738 E
La ridotta profondità dell’ipocentro ha contribuito ad aumentare la percezione del sisma, soprattutto nei comuni più vicini.
Comuni entro 20 km dall’epicentro (Messinese)
Tra i centri abitati più prossimi alla scossa di magnitudo 4.0 figurano:
- Militello Rosmarino (ME) – 2 km
- Alcara Li Fusi (ME) – 3 km
- San Marco d’Alunzio (ME) – 6 km
- Sant’Agata di Militello (ME) – 6 km
- San Fratello (ME) – 7 km
- Torrenova (ME) – 7 km
- Acquedolci (ME) – 8 km
- Capo d’Orlando (ME) – 16 km
- Brolo (ME) – 20 km
L’area interessata conta oltre 80.000 abitanti complessivi, considerando i comuni nel raggio di 20 km.
Perché l’area è sismicamente attiva
La Sicilia settentrionale e il Tirreno Meridionale rappresentano una delle zone più complesse dal punto di vista geodinamico in Italia. Qui interagiscono:
- la placca africana,
- la placca euroasiatica,
- sistemi di faglie attive sia terrestri che sottomarine.
Questi fattori rendono frequenti scosse di bassa e media intensità, generalmente monitorate in tempo reale dall’INGV.
Aggiornamenti e attendibilità dei dati
I valori di magnitudo e coordinate ipocentrali rappresentano la migliore stima disponibile al momento, basata sui dati strumentali raccolti. Eventuali analisi successive potrebbero comportare lievi aggiornamenti.
Per informazioni ufficiali e in tempo reale è sempre consigliabile fare riferimento ai canali dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.
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