Un'importante operazione condotta dalla Procura europea (EPPO) e dai Carabinieri della Tutela Agroalimentare ha portato alla luce una presunta truffa sui fondi UE destinati all'agricoltura in Sicilia. I militari hanno eseguito 10 misure cautelari nelle province di Messina, Enna e Caltanissetta, con 6 persone arrestate su ordine del Gip di Enna. L'indagine ha rivelato l'esistenza di due gruppi criminali che presentavano pratiche d'aiuto ingannevoli per conto di decine di agricoltori locali.
Il modus operandi della truffa
La rete illecita si avvaleva di un Centro di Assistenza Agricola (CAA) abusivo e utilizzava terreni dell'ISMEA per ottenere i contributi comunitari, senza però pagarne i canoni dovuti. Gli indagati devono rispondere a vario titolo di associazione per delinquere, truffa aggravata per l'ottenimento di fondi pubblici ed esercizio abusivo di funzioni pubbliche.
Sequestri per 900mila euro
Contestualmente agli arresti, la magistratura ha disposto il sequestro di beni per un valore totale di 900 mila euro. L'operazione rappresenta un duro colpo alle frodi ai danni dell'Unione Europea e conferma l'impegno delle autorità nel tutelare le risorse destinate al settore agricolo.