Cerca

Usura ed estorsione a Trani: quattro arresti e sequestri per 700mila euro

Redazione
Condividi:
Usura ed estorsione a Trani: quattro arresti e sequestri per 700mila euro
Notizia in evidenza
Occhio alla notizia
Tempo di lettura: ~3 min

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Un'operazione della Guardia di Finanza di Bari ha portato all'esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Trani nei confronti di quattro persone, tre delle quali destinate al carcere e una agli arresti domiciliari. Le accuse, a vario titolo, sono di usura, estorsione, riciclaggio, autoriciclaggio, trasferimento fraudolento di valori e abusiva attività finanziaria. L'indagine, coordinata dalla Procura di Trani e condotta dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Bari, ha ricostruito una rete di prestiti a tassi usurari, documentata attraverso complesse investigazioni bancarie e patrimoniali.

Le vittime e i tassi d'interesse

Secondo l'ipotesi d'accusa, tre soggetti avrebbero praticato prestiti usurari a due categorie di persone. Da un lato, persone fisiche, spesso affette da ludopatia, che chiedevano poche centinaia di euro per poi reinvestirle nel gioco d'azzardo legale (VLT e slot machine) all'interno di locali gestiti dagli stessi usurai. Dall'altro, piccoli imprenditori e artigiani in difficoltà finanziaria, impossibilitati ad accedere al credito ordinario, che si vedevano costretti a rivolgersi agli usurai per importi da 1.000 a 80.000 euro, con tassi d'interesse annui variabili tra il 60% e il 1.260%. In alcuni casi, per recuperare le somme prestate, gli indagati avrebbero fatto ricorso a minacce e violenze, come schiaffi a un imprenditore, e avrebbero costretto una vittima a stipulare un contratto preliminare di vendita della propria abitazione a favore di un prestanome.

Il coinvolgimento di un indagato già sottoposto a misura antimafia

Le indagini hanno inoltre fatto emergere la condotta di uno dei principali indagati, già sottoposto a misura di prevenzione patrimoniale antimafia. Costui avrebbe fittiziamente intestato beni immobili e quote di tre società – una attiva nelle costruzioni e due nel commercio di autoveicoli – a persone a lui vicine, continuando però ad amministrarle di fatto. Da qui ulteriori contestazioni: i prestanome avrebbero impiegato nelle attività economiche somme provenienti dai reati commessi dal prevenuto; quest'ultimo risponde di autoriciclaggio; le tre società sono chiamate a rispondere della responsabilità amministrativa ex art. 25-octies del D.Lgs. 231/2001 per ricettazione, riciclaggio e impiego di denaro illecito.

Sequestri e indagini in corso

Nel medesimo contesto sono in corso di esecuzione misure cautelari reali e sequestri preventivi d'urgenza di beni mobili, immobili e disponibilità finanziarie per oltre 700 mila euro, ritenuti profitto dei reati, oltre alle quote delle tre società coinvolte. Complessivamente le persone indagate sono 14, quattro delle quali accusate di favoreggiamento per aver aiutato uno degli usurai a sottrarsi alle investigazioni. L'operazione si inserisce nell'ambito delle attività di contrasto agli illeciti che sfruttano lo stato di vulnerabilità di cittadini e imprenditori in difficoltà economica.

La fase delle indagini preliminari

Si ricorda che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che gli elementi acquisiti hanno natura provvisoria. Il provvedimento non costituisce accertamento di responsabilità e le persone indagate non possono essere considerate colpevoli fino a sentenza o decreto penale di condanna irrevocabili.


Vuoi restare sempre aggiornato con le notizie più importanti?

Iscriviti ai nostri canali ufficiali:

Riceverai in tempo reale tutti gli aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Scritto da Redazione

Leggi altri articoli

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti ai nostri canali Telegram e WhatsApp per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Contenuto partner

Il metodo, verificato giorno per giorno

Negli ultimi 30 giorni i modelli statistici di Method Tipster sono stati confermati 4 volte su 10. Oggi sono analizzate 1 partite su 1 competizioni.

Vedi come funziona il metodo →