Vertenza Konecta: il sindaco chiede un tavolo prefettizio urgente per salvare i lavoratori

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Crisi Konecta, cresce la preoccupazione per 74 lavoratori precari

Data 17 aprile 2026

La vertenza Konecta entra in una fase critica e richiede interventi immediati. Il sindaco ha formalmente chiesto al Prefetto la convocazione urgente di un tavolo prefettizio, con l’obiettivo di riunire tutte le parti coinvolte e trovare soluzioni concrete per la tutela dei livelli occupazionali.

La richiesta nasce dopo un incontro istituzionale con una delegazione di lavoratori, durante il quale è emersa con forza la preoccupazione per il futuro di 74 dipendenti a tempo determinato, i cui contratti scadranno il 18 maggio 2026.

CIGS e crisi aziendale: esclusi i lavoratori a tempo determinato

La situazione della società è già compromessa: è stata infatti riconosciuta la cassa integrazione guadagni straordinaria (CIGS) per i lavoratori a tempo indeterminato fino al 31 dicembre 2026, in attesa di un piano di rilancio aziendale.

Tuttavia, questa misura non include i lavoratori precari, che rischiano di rimanere senza occupazione e senza reddito. Si tratta, in molti casi, dell’unica fonte economica per intere famiglie, rendendo la situazione ancora più delicata dal punto di vista sociale.

Il contesto: dalla crisi Abramo Customer Care al rischio esaurimento fondi

La vicenda si inserisce in un quadro più ampio legato alla crisi della Abramo Customer Care, oggetto di una procedura concorsuale. In quel contesto, un intervento pubblico superiore ai 20 milioni di euro, tra fondi statali e regionali, aveva permesso di garantire la continuità lavorativa a oltre 800 lavoratori per più di un anno.

Oggi però quel sostegno economico si avvia verso l’esaurimento. A questo si aggiunge la mancanza di nuove commesse, in particolare nel settore della digitalizzazione delle cartelle cliniche, che rappresentava uno dei principali ambiti operativi.

Allarme occupazionale: rischio esteso anche ai lavoratori stabili

Il sindaco ha evidenziato come la criticità non riguardi solo i contratti in scadenza, ma l’intero sistema aziendale. Al termine del periodo di CIGS, infatti, anche i lavoratori a tempo indeterminato potrebbero subire conseguenze, con un possibile effetto a catena sull’occupazione.

Tavolo prefettizio: obiettivo soluzioni immediate e rilancio aziendale

L’Amministrazione comunale ribadisce la necessità di un confronto urgente tra:

  • la società Konecta
  • le rappresentanze dei lavoratori
  • la società titolare dell’affidamento
  • gli enti finanziatori

L’obiettivo è duplice: da un lato salvaguardare i posti di lavoro, dall’altro costruire un percorso di rilancio aziendale sostenibile, capace di garantire continuità e nuove prospettive occupazionali.

Conclusione: una vertenza che riguarda il territorio

La crisi Konecta non è solo una questione aziendale, ma un tema che coinvolge l’intero territorio, con impatti diretti su decine di famiglie. La convocazione del tavolo prefettizio rappresenta ora un passaggio decisivo per evitare una nuova emergenza occupazionale e dare risposte concrete ai lavoratori.

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Scritto da Redazione

Giornalista di InfoOggi

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