Vicenza Catanzaro, Gorgone indica la strada: coraggio e personalità per il debutto in Serie B
Il tecnico giallorosso presenta l’Open Day del campionato e chiede una squadra consapevole delle proprie qualità. Focus sul nuovo Catanzaro, sull’assenza di Pafundi e sugli ultimi arrivati Giovane e Pecorino
Gorgone presenta Vicenza Catanzaro alla vigilia dell’esordio
La nuova stagione di Serie B 2026 2027 è pronta a partire e per il Catanzaro il primo appuntamento sarà subito significativo. I giallorossi saranno impegnati sul campo del LR Vicenza nell’Open Day che inaugurerà ufficialmente il campionato.
Alla vigilia della sfida, Giorgio Gorgone ha fatto il punto sul momento della squadra, profondamente rinnovata durante il mercato estivo e ancora impegnata nell’inserimento degli ultimi arrivati.
Il tecnico non vuole però caricare eccessivamente di significati il debutto. La prima giornata rappresenta l’inizio di un nuovo percorso, ma dovrà essere affrontata con la stessa mentalità richiesta durante l'intera stagione.
Coraggio, personalità e consapevolezza sono i concetti sui quali Gorgone ha insistito maggiormente.
Un Catanzaro nuovo che deve costruire rapidamente i propri equilibri
Rispetto alla formazione protagonista della scorsa stagione, il Catanzaro 2026 2027 si presenta ai nastri di partenza con numerosi cambiamenti. Alcuni elementi importanti hanno lasciato il club, mentre la società ha lavorato per consegnare allo staff tecnico nuovi giocatori in grado di adattarsi al progetto.
Gorgone ha riconosciuto il valore di chi è partito, sottolineando come le destinazioni raggiunte da diversi ex giallorossi testimonino anche la qualità del lavoro svolto in precedenza dalla società.
Adesso, però, l'attenzione deve essere rivolta al presente.
«Sono arrivati nuovi ragazzi e vedremo quello che riusciranno a dare, con la certezza che daranno il massimo per questa maglia», ha spiegato l'allenatore.
Il concetto espresso dal tecnico è chiaro: nel calcio bisogna essere capaci di azzerare rapidamente passato, risultati e aspettative. Il nuovo Catanzaro non parte completamente da zero, perché può contare su una base di calciatori già presenti nella passata stagione, ma il processo di rinnovamento è stato comunque importante.
L’Open Day aumenta l’attenzione ma non cambia l’obiettivo
LR Vicenza Catanzaro sarà la partita inaugurale della Serie B e inevitabilmente avrà una vetrina particolare. Un aspetto che Gorgone considera stimolante, ma che non dovrà modificare l'approccio dei suoi giocatori.
«Noi dobbiamo giocare per noi e per il Catanzaro, a prescindere dal fatto che si tratti dell’Open Day o di un posticipo».
L'allenatore vuole vedere soprattutto una formazione capace di proporre il proprio calcio senza farsi condizionare dall'ambiente o dall'importanza mediatica della serata.
«Voglio una squadra che abbia coraggio e sia consapevole delle proprie capacità e delle proprie qualità».
Un messaggio che anticipa anche quella che dovrà essere l'identità dei giallorossi durante il campionato: non limitarsi a gestire le partite, ma provare a interpretarle con personalità.
Vicenza avversario pericoloso soprattutto al Menti
Il debutto non sarà semplice. Il Vicenza arriva in Serie B dopo una stagione di altissimo livello e ha scelto di mantenere gran parte dell'ossatura che ha conquistato la promozione.
La continuità può rappresentare un vantaggio soprattutto nelle prime giornate, quando molte squadre sono ancora alla ricerca dei propri automatismi.
Gorgone si aspetta inoltre un Romeo Menti particolarmente caldo. Il ritorno del Vicenza in Serie B alimenterà entusiasmo e partecipazione, rendendo ancora più impegnativo l'esordio del Catanzaro.
Secondo il tecnico giallorosso, la formazione veneta dispone di una struttura già consolidata e arriva al nuovo campionato dopo una cavalcata importante.
La tensione tipica della prima giornata potrebbe incidere inizialmente sulla partita, ma Gorgone ritiene che queste sensazioni siano destinate a diminuire una volta entrati nel vivo del match.
Le indicazioni arrivate dalla gara contro il Südtirol
Nonostante i tanti cambiamenti, Gorgone ha individuato segnali incoraggianti nel precedente impegno contro il Südtirol.
Al di là del risultato, il tecnico ha apprezzato la prestazione e l'atteggiamento mostrato dalla squadra. Su questa base dovrà proseguire il lavoro, inserendo progressivamente i calciatori arrivati negli ultimi giorni ed eventuali ulteriori rinforzi.
Il Catanzaro dovrà quindi trovare un equilibrio tra ciò che è rimasto della precedente struttura e le caratteristiche dei nuovi elementi.
Le certezze indicate dall'allenatore riguardano soprattutto la mentalità, la qualità dei giocatori già presenti e la disponibilità al lavoro richiesta a ogni componente della rosa.
«Da tutti pretendo il massimo, soprattutto nell’atteggiamento e nella dedizione al lavoro».
Pafundi assente contro il Vicenza
Una delle assenze più significative sarà quella di Simone Pafundi, che non sarà disponibile per la trasferta di Vicenza.
Lo stop arriva in un momento nel quale il giocatore stava mostrando una buona condizione e rappresenta quindi una perdita importante nelle rotazioni offensive.
Gorgone, però, preferisce guardare anche all'altra faccia della situazione: l'assenza di un elemento può trasformarsi nell'occasione per un altro giocatore di conquistare spazio e responsabilità.
«È un peccato, perché stava molto bene ed è un ragazzo di grande talento. Ha avuto questo incidente di percorso e speriamo di riaverlo a breve».
L'obiettivo sarà recuperare Pafundi senza forzare i tempi, contando nel frattempo sulle alternative presenti in organico.
Giovane aumenta le soluzioni a centrocampo
Tra le principali novità c'è Samuel Giovane, rinforzo chiamato ad aumentare qualità e profondità nel reparto centrale.
Il centrocampo è uno dei settori maggiormente interessati dai cambiamenti estivi e Gorgone ha ricordato le partenze di Pontisso, Pompetti e Rispoli.
L'arrivo di Giovane consente quindi di aggiungere una nuova soluzione in una zona del campo nella quale sarà fondamentale trovare rapidamente intesa e continuità.
Il tecnico dovrà valutare progressivamente la condizione dei nuovi arrivati e il loro inserimento nei meccanismi della squadra, soprattutto in una fase della stagione nella quale gli equilibri sono ancora in costruzione.
Pecorino offre caratteristiche differenti in attacco
Gorgone si è soffermato anche su Emanuele Pecorino, nuovo innesto per il reparto avanzato.
L'attaccante porta caratteristiche differenti rispetto agli altri elementi offensivi presenti in rosa e potrà quindi offrire ulteriori possibilità tattiche durante la stagione.
«Abbiamo già giocatori con qualità ben definite e Pecorino aggiunge caratteristiche diverse: è un giocatore interessante».
Nel ragionamento sull'attacco resta anche la posizione di Filippo Pittarello, che al momento delle dichiarazioni del tecnico è ancora un calciatore del Catanzaro e la cui situazione dovrà essere valutata in base agli sviluppi del mercato.
Catanzaro chiamato subito a una prova di personalità
La trasferta di Vicenza rappresenterà dunque un primo test significativo per capire a che punto sia il processo di costruzione del nuovo Catanzaro di Giorgio Gorgone.
È ancora presto per chiedere automatismi perfetti a una formazione interessata da numerosi cambiamenti, ma il tecnico sembra avere già individuato ciò che non dovrà mancare: atteggiamento, coraggio, intensità e dedizione.
Il Menti offrirà immediatamente un banco di prova impegnativo. Da una parte ci sarà un Vicenza trascinato dall'entusiasmo per il ritorno in Serie B e forte della continuità costruita nella passata stagione; dall'altra un Catanzaro rinnovato, chiamato a trasformare le proprie qualità individuali in una nuova identità collettiva.
La prima giornata non potrà fornire tutte le risposte sul valore delle due squadre, ma potrà già offrire indicazioni importanti sulla personalità e sul percorso che i giallorossi intendono costruire nella Serie B 2026 2027.