Violenza domestica a Bassano del Grappa: arrestato 51enne dopo la coraggiosa chiamata della figlia

Tempo di lettura: ~2 min

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Bassano del Grappa – Un episodio di maltrattamenti in famiglia ha scosso la comunità locale. Nella giornata di oggi, gli agenti delle Volanti del Commissariato di P.S. di Bassano del Grappa hanno arrestato un cittadino marocchino di 51 anni, ritenuto responsabile del reato di maltrattamenti in famiglia. L'intervento è scattato grazie alla tempestiva e lucida richiesta di aiuto di una bambina di nove anni.

La telefonata al 112

Intorno alle 13:40, la minore ha chiamato il numero di emergenza 112 riferendo di essere appena fuggita da casa con la madre per sfuggire a una violenta aggressione da parte del padre. Gli operatori hanno immediatamente inviato una pattuglia sul posto indicato, rintracciando la donna e la bambina in strada, nei pressi della scuola elementare locale. La madre, in evidente stato di shock e in lacrime, presentava visibili traumi alla testa e al braccio destro, rendendo necessario il trasporto in ospedale per le cure del caso.

La ricostruzione dell'aggressione

Secondo le dichiarazioni della minore, raccolte sul posto, l'aggressione è scaturita durante il pranzo per futili motivi. L'uomo ha spinto violentemente a terra la moglie, facendole battere la testa contro il tavolo della cucina, per poi calpestarle con forza il braccio. Subito dopo, ha tentato di scagliare una sedia contro la vittima, ma l'intervento della bambina, che si è coraggiosamente frapposta tra i genitori, ha impedito il peggio. La piccola è stata a sua volta strattonata e spinta via dal padre, senza riportare lesioni.

L'arresto e le indagini

Mentre le vittime venivano affidate alle cure dei medici, gli operatori si sono recati presso l'abitazione familiare, dove hanno rintracciato l'aggressore in evidente stato di alterazione dovuta all'abuso di alcol. L'uomo ha ammesso spontaneamente la responsabilità della violenza. I successivi approfondimenti investigativi hanno portato alla luce un grave e prolungato contesto di violenze fisiche e psicologiche che si protraeva da anni. L'uomo, già gravato da numerosi precedenti penali e di polizia, è stato dichiarato in stato di arresto per maltrattamenti in famiglia. Informato il Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Vicenza, l'arrestato è stato tradotto presso la Casa Circondariale in attesa dell'udienza di convalida.

Si rappresenta che, per il principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza delle persone sottoposte ad indagine in relazione alla vicenda sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna o forme analoghe.

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Scritto da Redazione

Giornalista di InfoOggi

Leggi altri articoli

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.