Alfano: "Se la Siria fosse bombardata potrebbe diventare una nuova Libia"
Politica Calabria

Alfano: "Se la Siria fosse bombardata potrebbe diventare una nuova Libia"

domenica 22 novembre, 2015

CATANZARO, 22 NOVEMBRE 2015 - Il Ministro dell'Interno Angelino Alfano lancia un monito durante il suo intervento a SkyTg24: "Se la Siria fosse bombardata senza un percorso di stabilizzazione potrebbe diventare una nuova Libia". Inoltre, il Ministro, nel corso de "L'intervista" di Maria Latella, esprime un suo personale dubbio, forse, frutto di quanto la storia abbia già potuto verificare e constatare, ed avverte: "Noi non abbiamo per oggi certezza che non si vada verso una Libia-bis. In Libia c'era Gheddafi, stroncato lui, la comunità internazionale non ha saputo completare il lavoro risistemando le istituzioni democratiche e il conto, alla fine, lo abbiamo pagato noi a cominciare dagli sbarchi". 

Alfano cita e ripropone quanto espresso dal Sommo Pontefice affermando che "il Papa ha ragione. Credo - sottolinea il leader di Ncd - sia vero che si stia combattendo la terza guerra mondiale a pezzettini", ma esorta alla tranquillità. "Nel nostro Paese - afferma il ministro - si può stare tranquilli, il sistema di intelligence funziona: poi nessun Paese è a rischio zero". 

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Alfano auspica al verificarsi di una situazione di maggior controllo alle frontiere europee interne ed afferma quanto segue: "Per rendere più blindate le frontiere esterne occorrono revisioni del codice di Schengen. Per la sicurezza dobbiamo rinunciare a un pezzo della nostra privacy".

Luigi Cacciatori

Immagine da stranieriinitalia.it


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