"Preghiere non risposte" a Vigevano, la mostra di Anna Paola Pizzocaro - InfoOggi.it

Breaking News
  • Milano, incidente: pirata della strada fugge e lascia morire l'altro autista
  • Brexit, May respinge le linee guida dell'Ue sul recesso
  • Ong-scafisti, Alfano: Zuccaro ha ragione al 100%
  • Brexit, vertice straordinario dei 27 leader a Bruxelles
  • Pd, domani le primarie "silenziose". Futuro del Paese in gioco
  • Facebook
  • Google
  • LinkedIn
  • OKNotizie
  • Segnalo

"Preghiere non risposte" a Vigevano, la mostra di Anna Paola Pizzocaro

\
0 commenti, , articolo di , in InfoOggi Eventi

VIGEVANO, 1 APRILE - S'intitola “Preghiere non risposte" il progetto espositivo che Anna Paola Pizzocaro presenterà dal 16 aprile al 28 maggio presso lo spazio Artes di Vigevano.

Anna Paola Pizzocaro racconta, con l'incisività delle immagini, una “storia” che è un onirico viaggio tra realtà e fantasia. Un’esile figura umana si risveglia e, attraverso uno specchio, vede inondarsi violentemente la sua abitazione, come in una sorta di Diluvio Universale, che si riversa sulla Terra come manifestazione dell’ira divina scatenata dalla malvagità umana.

In questa dimensione parallela un uomo e una donna si trovano coinvolti in un “viaggio-diluvio” dove leoni marini, fenicotteri, scimmiette, panda, orsi polari e molte altre specie animali si guardano intorno impauriti, immersi in un mondo reale che viene sempre più inondato da uno virtuale. Attraverso un parallelismo con l’arca di Noè, l’abitazione diventa l’arca, metafora del mondo reale, al cui interno è racchiusa la vita del pianeta.

Nel sogno riuscirà a salvarsi solo l’uomo, “…unico animale che riesce ad adattarsi e sopravvivere a questo mondo da lui creato”, spiega l’artista. La salvezza per la coppia umana è imparare a volare via, in uno dei mondi paralleli per cercare di porre fine alla frustrante ricerca di fede compiuta nel mondo reale attraverso “preghiere non risposte”.

L'approccio erudito dell'artista all’uso del linguaggio fotografico consente a ogni spettatore un avvicinamento diversificato ed originale con il soggetto dell’opera.

Anna Pizzocaro è reduce da un "periodo Newyorkese" fondamentale per la propria evoluzione artistica. A New York ha realizzato l'importanza del mezzo fotografico entro il proprio percorso e seguito i corsi di perfezionamento al Moma e all’ICP (International Center of Photography) sotto la direzione dell’artista e Acting Chair of the General Studies Program dell’ICP Marina Berio, lavorando in contemporanea nello studio di David LaChapelle ed assistendolo nelle elaborazioni digitali e sugli shooting quando l’artista è a New York. In questo periodo Newyorkese Anna Paola ha acquisito una sempre più raffinata tecnica di linguaggio e un altissimo livello artistico e operativo.

ANTONIO MAIORINO
 

0 commenti

Lascia il tuo commento!

Aggiungi il tuo commento qui sotto.
Ricorda che prima di essere visualizzato, il tuo commento sarà sottoposto a moderazione da parte dello staff.

Inviando un commento l'utente dichiara di aver letto ed accettato la seguente policy
CAPTCHA Image