Academy Olivo in Campo Calabria: due giorni di formazione e strategie per il futuro dell'olivicoltura

Tempo di lettura: ~4 min

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Il comparto olivicolo italiano si prepara ad affrontare le sfide del futuro con un appuntamento imperdibile: Academy Olivo in Campo – Calabria, due giornate di formazione e confronto promosse da Regione Calabria e ARSAC, in collaborazione con L'Informatore Agrario, che si terranno l'1 e 2 ottobre 2025. L'obiettivo è fornire agli operatori del settore strumenti concreti per migliorare l'efficienza, la qualità e la competitività della filiera olivicola.

Un programma tra campo e istituzioni

L'evento si articolerà in due location simboliche: l'azienda agricola Statti di Lamezia Terme, dove la prima giornata sarà dedicata agli aspetti tecnici e alla pratica in campo, e la Cittadella regionale 'Jole Santelli' di Catanzaro, che ospiterà la seconda giornata, focalizzata su economia, mercato e politiche di settore. Questa formula innovativa porta la conoscenza direttamente nei luoghi di produzione, creando un ponte tra ricerca, imprenditoria e programmazione pubblica.

Prima giornata: tecniche innovative e gestione sostenibile dell'oliveto

Giovedì 1 ottobre, dopo la registrazione dei partecipanti, si inizierà con una visita guidata all'uliveto dell'azienda Statti (ore 9:30-11:30), curata dalla Federazione regionale degli Ordini dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Calabria. Durante la visita si approfondiranno tre temi chiave: potatura, irrigazione e meccanizzazione della raccolta.

Nel pomeriggio, il workshop si concentrerà sulla meccanizzazione della raccolta e della potatura per l'efficientamento degli impianti, con gli interventi di Bruno Bernardi (Università Mediterranea di Reggio Calabria) e Simone Pascuzzi (Università di Bari). Si parlerà anche di genotipo, varietà e sistema di impianto con Rocco Mafrica (Università Mediterranea) e delle esigenze irrigue con Giovanni Caruso (Università di Pisa).

Un momento di grande attualità sarà dedicato alla fisiologia e allo stato fitosanitario dell'olivo nel nuovo contesto climatico, con Giuseppe Montanaro (Università della Basilicata). Seguirà un approfondimento sulle prime segnalazioni di Xylella in Calabria, con Giovanni Pandullo (Regione Calabria), Milena Petriccione e Elena Santilli (Crea-Ofa), e l'intervento dell'assessore regionale all'Agricoltura, Gianluca Gallo, che illustrerà le iniziative della strategia regionale per la tutela dell'olivicoltura. La giornata si concluderà con un focus sulla nutrizione dell'olivo a cura di Rosario De Leo (ARSAC) e Marika Desopo (Agrimeca).

Seconda giornata: mercato, certificazioni e strategie di filiera

Venerdì 2 ottobre, alla Cittadella regionale, si amplierà lo sguardo alle prospettive economiche. La mattinata si aprirà con un workshop sullo scenario internazionale degli impianti e dei consumi e sui nuovi investimenti, con Juan Villar (Università di Jaén) e Hugo Janeiro (De Prado). Tiziana Sarnari (Ismea) analizzerà l'andamento del mercato internazionale e dei prezzi dell'olio d'oliva.

A seguire, una tavola rotonda moderata da Francesco Cherubini su qualità e certificazioni IG e BIO come strumenti di marketing, con i rappresentanti dei consorzi di tutela: Massimino Magliocchi (Olio di Calabria IGP), Salvatore Biafora (DOP Alto Crotonese), Pierluigi Taccone e Mariangela Costantino (DOP Lametia).

Nel pomeriggio, spazio alle case history di olivicoltori di successo con Pompeo Farchioni (Farchioni Olii), Nicolangelo Marsicani (Frantoio Marsicani), Maria Grazia Minisci (Frantoio La Molazza), Americo Quattrociocchi (Azienda Agricola Biologica) e Paola Scisci (Frantoio Scisci).

La sessione conclusiva sarà introdotta dal convegno “Il ruolo dell'olivicoltura nell'economia agricola del Centro-Sud Italia”, con Francesco Chiellino (Regione Calabria) che approfondirà il Piano di rilancio dell'olivicoltura regionale. Seguirà una tavola rotonda con l'intervento del ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida e degli assessori all'agricoltura di Puglia, Campania, Sicilia e Basilicata, insieme all'assessore calabrese Gianluca Gallo. Modererà Giuseppe Zimbalatti, Rettore dell'Università Mediterranea. Interverranno anche i rappresentanti delle organizzazioni di categoria: Franco Aceto (Coldiretti Calabria), Alberto Statti (Confagricoltura Calabria), Nicodemo Podella (CIA Calabria), Francesco Macrì (Copagri Calabria), Alessandro Guagliardi (Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali) e Michele Librandi (FOA).

Un'opportunità per il rilancio dell'olivicoltura

L'Academy Olivo in Campo – Calabria rappresenta un momento cruciale per fare il punto sulle sfide del settore: efficienza degli impianti, innovazione tecnica, gestione dell'acqua, meccanizzazione, nutrizione, cambiamenti climatici, difesa fitosanitaria, qualità, certificazioni e mercati. Temi interconnessi che richiedono un approccio integrato per garantire la sostenibilità economica delle imprese e la valorizzazione del patrimonio olivicolo.

Due giorni di formazione e networking che vedranno la Calabria al centro del dibattito nazionale, con l'obiettivo di costruire insieme il futuro di una filiera strategica per il Made in Italy.

Per ulteriori informazioni e per consultare il programma completo, è possibile visitare il sito ufficiale dell'evento.

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Scritto da Redazione

Giornalista di InfoOggi

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