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Borsa: chiusura a meno 6%, bruciati 411 miliardi di euro

Campania

SALERNO, 24 AGOSTO 2015 - Un brutto inizio di settimana per Piazza Affari che con un ribasso di quasi il 6%, il peggior calo di giornata registrato negli ultimi quattro anni.

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L'l'indice Ftse Mib ha nfatti chiuso in perdita del 5,96% a 20.450 punti, il Ftse Italia All-Share a -5,70%, il Ftse Italia Mid Cap a -3,98%, il Ftse Italia Star a -3,84%. Tenaris ha perso il 9,6%, Eni il 7,9%, Fca il 7,7%, Mps il 7%. Molto male anche le altre banche: Unicredit -6,2%, Intesa -6,1% mentre hanno tenuto Pirelli, Ansaldo e Wdf. Ma anche le altre borse europee (a Londra il Ftse 100 si ferma a 5.911,22 punti a -4,47%, a Francoforte il Dax 30 a 9.648,43 punti a -4,70%, l'Eurostoxx 50 si ferma a 3.076,97 punti a -5,24%, a Parigi il Cac 40 scende a 4.383,46 punti a -5,35%, ad Amsterdam l'Aex si ferma a 419,68 punti a -5,24%), e d'oltre oceano hanno risentito della discesa di questi giorni della borsa cinese, che oggi ha registrato un nuovo crollo a causa dei rischi relativi al rallentamento dell'economia della Cina, e che quindi ha influito sull'andamento negativo di quest'oggi. Intanto gli operatori si aspettano una serie di interventi da parte delle autorità. A tal proposito il Wall Street Journal, riporta tra le manovre che il governo di Pechino dovrebbe adottare, quella di una riduzione di mezzo punto percentuale nelle riserve obbligatorie bancarie. Si tratterebbe in questo caso di una manovra attesa dai mercati che potrebbe liberare risorse per l'equivalente di oltre 100 miliardi di dollari. Come conseguenza diretta c'è stata l'impennata non voluta dello yen e dell'euro, mentre Tengono i titoli di stato, tutti i titoli di stato della zona euro, ma lo spread tra BTP bonos e bund torna ad allargarsi. Insomma un inizio settimana difficilissimo per tutti i mercati che faticheranno a risalire la cima a meno che non vi siano segnali importanti da parte delle banche centrali. Si attendono le prossime ore per capire cosa farà la Banca Centrale cinese, che fino ad ora ha evitato volutamente di di inondare di liquidità il mercato per non indebolire ulteriormente il cambio, ma le perdite eccessive su tutte le piazze mondiali richiedono misure eccezionali.

 

(foto:blitzquotidiano)

Filomena I. Gaudioso