Benevento-Catanzaro 1-0, il cinismo dei sanniti porta la firma di Melara

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BENEVENTO, 24 OTTOBRE 2015 – Dopo lo 0-0 in casa del Matera, il Benevento torna a vincere e lo...

BENEVENTO, 24 OTTOBRE 2015 – Dopo lo 0-0 in casa del Matera, il Benevento torna a vincere e lo fa davanti al proprio pubblico. Una vittoria fondamentale, la quale consente ai sanniti di affiancare al secondo posto in classifica la Casertana, ma soprattutto di portarsi a meno un punto dalla capolista Messina. Sull’altra sponda giallorossa, invece, è buio pesto. 

Il Benevento continua a navigare nelle zone alte della classifica, in coabitazione con la Casertana e secondo soltanto ad un sorprendente Messina. Per il Catanzaro di D’Urso, invece, si fa sempre più dura. Si tratta della quinta sconfitta stagionale in otto gare disputate. Il tecnico giallorosso, che nella gara di una settimana fa aveva salvato la sua panchina battendo il Martina Franca, da stasera torna essere in discussione. Una gara abbastanza contratta nel primo tempo, che non ha regalato emozioni al pubblico sugli spalti. Nella ripresa, invece, probabilmente complice il gol che ha sbloccato il match, le due squadre se la sono giocata a viso aperto. Una vittoria che comunque il Benevento ha ampiamente meritato.

In avvio di gara, al 10’, c’è la prima occasione per il Benevento, con Grandi che blocca facilmente il tiro di Cissè. Al quarto d’ora ci prova anche Mazzeo, ma Grandi si fa trovare pronto anche in questo caso. Stesso botta e risposta sul finire della prima frazione di gara, con il numero dieci dei sanniti che non riesce ad impensierire il giovane portiere giallorosso. Nella ripresa, al 54’, la spizzata di Padella impegna ancora una volta l’estremo difensore del Catanzaro. Prove tecniche di gol dal momento che due minuti più tardi Melara porta aventi il Benevento con uno splendido gol, preceduto da una bella azione in solitaria. Nel finale di gara, oltre recupero, il Catanzaro sfiora il clamoroso pareggio con Gori che devia sulla traversa una conclusione di Ingretolli. È l’ultima emozione di un match davvero poco entusiasmante.

Giovanni Cristiano

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