Marocchini d'Italia apprezzano la road map del Re Mohammed VI per le priorità della diplomazia
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Marocchini d'Italia apprezzano la road map del Re Mohammed VI per le priorità della diplomazia

lunedì 2 settembre, 2013

SIENA, 02 SETTEMBRE 2013 - Si è conclusa la prima Conferenza degli ambasciatori marocchini nel mondo, organizzata a Rabat in Marocco, dal 30 agosto al 01 settembre dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione del paese nordafricano: l’evento consiste in una riflessione sulla diplomazia marocchina e nella designazione di quelle che sono le azioni e le iniziative da intraprendere nei prossimi anni, in conformità con quelli che sono gli orientamenti di re Mohammed VI. La Rete delle Associazioni della comunità Marocchina in Italia (RACMI) soddisfatta e apprezza il Messaggio del Re indirizzato alla conferenza.

E proprio il monarca ha inviato all’assemblea dei diplomatici una vera e propria road map con indicate le priorità d’azione della diplomazia marocchina al fine di rafforzare la sua performance e confortare la posizione del Regno come membro attivo e responsabile della comunità internazionale;

Mohammed VI ha segnato come primo punto l’impegno che deve esserci anche da parte dei diplomatici per la difesa dell’integrità territoriale del Marocco, cosa che comporta anche l’opposizione a chi si manifesta contro l’unità del paese e quindi contro l’integrità territoriale.

E’ inoltre necessario, riporta sempre la road map, far conoscere il lavoro del Marocco per lo sviluppo di grandi progetti, tra i quali quello umano, quello del turismo, quello delle energie rinnovabili e la valorizzazione del patrimonio storico, paese di apertura e di tolleranza, e spazio di convivenza e dell'interazione tra culture e civiltà.
Per il campo economico il Re ha indicato una diplomazia capace di sviluppare partenariati in grado di attrarre investimenti e di promuovere i punti di forza economici presenti in Marocco, soprattutto nei settori produttivi promettenti.

Mohammed VI ha inoltre auspicato la costruzione dell’Unione del Maghreb quale scelta strategica sancita dalla Costituzione e il lavoro per la nascita di un nuovo ordine maghrebino che oltrepassa tutte le fonti di disaccordo, rafforzando le relazioni tra Marocco e tutti gli altri Stati dell’area, sia nordafricana che subsahariana.

Nella road map si parla anche del ruolo che il regno deve svolgere nella creazione delle fondamenta di un ordine arabo solidale e integrato anche a sostegno delle cause arabe ed islamiche, in particolare della causa del popolo palestinese; oltre a questo serve anche la stesura di relazioni privilegiate con gli Stati del Consiglio di Cooperazione del Golfo.

Per il monarca vanno intensificati gli sforzi per consolidare le relazioni del Marocco con l’Unione Europea e con tutti i suoi Stati membri tramite l’attuazione dello Statuto Avanzato che il Marocco gode dal 2008, nonché il rafforzamento delle relazioni con i paesi amici negli altri continenti e aree geografiche, nel quadro di una politica vantaggiosa di diversificazione e amplificazione della cooperazione internazionale del Marocco.

Ricordando i rapporti bilaterali Marocco-USA, Mohammed VI ha invitato i diplomatici al consolidamento del partenariato strategico, a favore dei legami di amicizia storica e di cooperazione proficua tra i due paesi; inoltre ha invitato gli ambasciatori di rafforzare i rapporti con gli altri paesi in via di sviluppo, con la quale il Marocco è riuscito di aprire nuove prospettive, come nel caso dei paesi dei Caraibi e dell’Oceania, e di sviluppare le diplomazie: parlamentare, civile e locale e di intensificare gli sforzi per aumentare l'apertura a questi nuovi attori sul scenario estero e incoraggiandoli a entrare in contatto con loro omologhi in Marocco.

Infine, il Re ha chiesto ai suoi ambasciatori di concretizzare l'Alta Sollecitudine Reale costante per la difesa all’estero delle conquiste sociali e giuridiche raggiunte, come pure li ha invitati a migliorare la qualità dei servizi offerti nei consolati e nelle ambasciate all’estero.

A questo grandissimo evento la Rete delle Associazioni della comunità Marocchina in Italia (RACMI) “è molto soddisfatta, apprezza i contenuti del Messaggio del Re Mohammed VI per le priorità della diplomazia marocchina, ribadendo la propria volontà come diplomazia parallele a rappresentare gli interessi dei marocchini ed affrontare tutto ciò che tenta di nuocere l’unità e l’integrità territoriale del Marocco. Portiamo a conoscenza di tutti che la questione del Sahara è nostra Causa Nazionale e che i marocchini all'interno della Patria e all'estero, le Istituzioni del paese, i partiti politici e la società civile sono unanimi per la difesa di questa sacra questione. Infine la RACMI auspice che i diritti sociali, culturali ed economici della nostra comunità residente in Italia siano tutelati in Italia”.


di Yassine Belkassem[MORE]
 

(notizia segnalata da Belkassem Yassine)


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