Nuovo Codice della Strada: tutte le novità approvate dal Consiglio dei Ministri
Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al nuovo Codice della Strada, introducendo una serie di misure che rivoluzionano la circolazione su strada. Le novità spaziano dalla digitalizzazione dei documenti alla sicurezza per ciclisti e pedoni, con un occhio di riguardo anche alla sostenibilità e all'innovazione. Ecco le principali modifiche.
Documenti digitali e semplificazione
Non sarà più obbligatorio portare con sé la patente e il libretto in formato cartaceo: le forze dell'ordine potranno verificarli telematicamente. Questo alleggerisce il carico burocratico per i conducenti e velocizza i controlli.
Assicurazione e veicoli stranieri
Novità importanti per i veicoli senza assicurazione: è previsto il divieto di circolazione a tempo indeterminato. Inoltre, i veicoli stranieri presenti in Italia per oltre 30 giorni dovranno rispettare le norme assicurative italiane, con riscossione coattiva delle somme non pagate.
Multe e notifiche
Gli importi delle multe saranno arrotondati al ribasso e l'adeguamento automatico biennale all'inflazione è sospeso. I termini per notificare i verbali degli accertamenti da remoto scendono da 90 a 45 giorni, rendendo più tempestive le comunicazioni.
Limiti di età e trasporto professionale
Il limite di età per il trasporto professionale con camion e autobus sale da 68 a 70 anni, consentendo a più conducenti esperti di continuare a lavorare.
Sicurezza per motociclisti e ciclisti
I motociclisti potranno utilizzare la corsia di emergenza in autostrada in caso di incidenti o forti rallentamenti, migliorando la sicurezza in situazioni critiche. Per i cicli a propulsione, comprese alcune biciclette usate dai rider, saranno obbligatori casco e contrassegno.
Monopattini elettrici e pedoni
Vietata la circolazione dei monopattini elettrici quando intralciano o mettono in pericolo i pedoni, per garantire una convivenza più sicura sulle strade urbane.
Contrassegno disabili europeo
Tutti i Comuni dovranno aderire alla piattaforma nazionale del contrassegno disabili europeo: quelli inadempienti non potranno utilizzare rilevatori a distanza per violazioni nei parcheggi riservati e nelle ZTL.
Queste modifiche mirano a modernizzare il Codice della Strada, migliorando sicurezza, efficienza e accessibilità. Resta ora da vedere come verranno applicate concretamente.
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