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Rijeka: Il Poker Torcasio, Canino, Nicotera ed Mercuri della NGR conquistano i piani alti (Foto)

Calabria > Catanzaro

Un’ appagante esperienza umana e sportiva. La 4Ore sulla pista croata corsa da un poker di squadre NGR, si è chiusa con la quarta piazza nel roster delle Twingo Cup ed un’ottima tredicesima posizione assoluta. Unanimi i complimenti degli altri concorrenti, rivolti al team di Tiriolo.Se la immaginavano come un’esperienza divertente e gratificante, ma neanche col più gioioso dei pensieri della vigilia avevano percepito la sensazione di arricchimento interiore ed agonistico, che oggi invece anima i ragazzi del team New Generation Racing, reduci dalla bellissima esperienza nella 4 Ore sulla bellissima pista di Rijeka. Trentanove equipaggi complessivi, divisi fra vetture di varie estrazioni anche molto performanti ed il gruppone delle Renault Twingo Cup, in cui si misuravano i ragazzi del motor team calabrese.

Alla bandiera a scacchi, la squadra B (formata da Giuseppe Torcasio, Luigi Canino, Giuseppe Nicotera ed Angelo Mercuri) ha centrato il risultato migliore, conquistando la quarta piazza finale fra le 19 squadre in corsa con le compatte francesi e la tredicesima assoluta di tutta la manifestazione. Mattatori della gara a livello velocistico sono stati Luigi Cerva ed Angelo Mercuri, giunti davvero vicino ai migliori, francobollati nei tempi fra di loro ed in gara sullo stesso passo della qualifica, con un best time di Mercuri di 2.03.801.

Un risultato non da poco, se pensiamo alla difficoltà assoluta di guidare al limite su una pista tecnica ed inedita, gestendo contemporaneamente i sorpassi da effettuare e quelli da subire dalle auto molto più potenti in pista. Un divertimento corale, che ha cementato ancora di più il già affiatato gruppo NGR, capace come pochi in Italia di organizzarsi di anno in anno per scoprire nuovi orizzonti. Un risultato che assume proporzioni ancora più importanti, per il pretestuoso problema burocratico occorso all’arrivo a Trieste, alla vigilia dell’evento. La comitiva calabrese restava bloccata all’aeroporto fino a tarda sera e non poteva arrivare nei tempi previsti a Rijeka, perdendo quindi sessioni molto preziose di conoscenza della pista.

Un episodio che è andato certamente a discapito dell’esito finale, che resta comunque molto positivo. Unanimi sono stati i complimenti rivolti dagli altri equipaggi ai ragazzi della New Generation Racing bravi, alla loro prima esperienza di questo tipo, a centrare un risultato ottimo non solo a livello velocistico ma anche strategico, cucendo al meglio le soste con il tempo minimo imposto da trascorrere in pit lane e coprendo alla perfezione le tornate in pista in corrispondenza delle finestre utili per entrare a fare rifornimento.

Dal punto di vista squisitamente agonistico, essere competitivi con pochi cv di potenza non è cosa facile da assolvere, dovendo essere quanto più puliti e scorrevoli sia possibile per sopravanzare le vetture identiche di altri equipaggi, la gran parte di essi meno veloci dei piloti della NewGeneration Racing nelle parti più guidate della pista, dove i ragazzi calabresi riuscivano ad essere molto performanti in ogni passaggio. Se la squadra 2 ha registrato le migliori prestazioni globali, le altre tre non hanno comunque sfigurato nel palcoscenico croato, contribuendo in misura importante allo score finale. L’equipaggio 1 era formato da Antonio Ferragina, Cesare Leone, Rosario Mazza e Filippo Lacanna. Il da Gaetano Piria, Franco Scorzafava, Salvatore Trapasso, Francesco Mercuri e Ivan L’Arocca . Il numero 4 da Giuseppe Tomaino, Luigi Cerva e i due Franzoso.