Salvini sui migranti: "Si salvano e si riportano in Libia"

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ROMA, 22 gennaio - E' da poco terminato l'intervento del Ministro dell'Interno, Salvini, nella trasm...

ROMA, 22 gennaio - E' da poco terminato l'intervento del Ministro dell'Interno, Salvini, nella trasmissione televisiva "Mattino 5". 

Prevalentemente incentrato sulla questione migranti, il Vice-Premier conferma la sua linea dura nei confronti degli sbarchi clandestini -" I migranti si salvano, come ha fatto la guardia costiera libica e si riportano indietro così la gente smetterà di pagare gli scafisti per un viaggio che non ha futuro, perché finisce o con la morte o con un'esistenza per le strade italiane". Salvini ribadisce che non consentirà ai barconi con i migranti e alle Ong di accedere ai porti italiani. "Più persone partono più persone muoiono - ha aggiunto - Chi vuole bene all'Africa fa di tutto perché non partano".

 Attacco mirato a  Macron per il controllo economico-monetario su 14 Stati africani ex colonie francesi, che a parer di Salvini e dei 5 Stelle, forti del ritorno di Di Battista, grava di un ruolo pesante sulla mancata stabilizzazione di quei Paesi, inducendo il prolificarsi delle partenze, la Francia, secondo il Governo giallo-blu, come altri Stati dell'EU, sottrae ricchezza all'Africa e nei confronti della Libia ci sono interessi ben diversi da quelli dell'Italia. 

Continua Salvini -"Ha poco da arrabbiarsi perché ha respinto migliaia di migranti, comprese donne e bambini, alla frontiera. Lezioni di umanità e generosità da Macron non ne prendo, in Italia è finito il business dei trafficanti e di chi non scappa dalla guerra. I porti italiani sono chiusi. L'autorizzazione agli sbarchi la devo dare io."-

 Frasi che continuano a sottolineare  la polemica in corso con l'Eliseo che hanno portato al richiamo dell'ambasciatrice italiana.

Laura Fantini

fonte immagine ilprimatonazionale.it

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