Sequestrati beni per 4 mln a pregiudicato foggiano

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BARI, 4 FEBBRAIO – In applicazione della normativa antimafia, sono stati sottoposti dalla Po...

BARI, 4 FEBBRAIO – In applicazione della normativa antimafia, sono stati sottoposti  dalla Polizia di Stato di Foggia ed dai finanzieri del G.I.C.O. di Bari, sotto sequestro, beni riguardanti 16 immobili, conti correnti e nude proprietà, per un valore complessivo di 4 mln, a carico di un pregiudicato foggiano 68enne. 

Il provvedimento è stato disposto dal Tribunale di Bari su richiesta del Questore di Foggia, Mario Della Cioppa, al termine di alcune indagini patrimoniali svolte dalla Polizia e dai Militari del G.I.C.O. di Bari, che hanno scandagliato la posizione patrimoniale Celestino Magnatta (riporta AGI), già in passato sottoposto alla sorveglianza speciale e con precedenti penali e di polizia per reati contro il patrimonio, in materia di stupefacenti, di armi, sfruttamento della prostituzione, traffico illecito di rifiuti ed altro. L’uomo era già stato più volte coinvolto in indagini nelle quali figuravano anche elementi di spicco dei clan mafiosi appartenenti alla cosiddetta "Societa' Foggiana". Il 68enne il 25 gennaio del 2004 rimase vittima di un agguato: scampò solo perchè il colpo di fucile andò a finire nel montante della sua automobile. Inoltre, proprio in una delle 26 stanze dell'immobile sequestrato a Salice, nel 2003 si nascondeva Franco Vitagliani, esponente di spicco della criminalità organizzata foggiana, ritenuto autore di alcuni omicidi di mafia.

Le indagini patrimoniali, sono state estese anche ai familiari conviventi nell'ultimo quinquennio, hanno evidenziato la disponibilità diretta e indiretta di beni di valore sproporzionato rispetto ai redditi dichiarati.

Tra i beni sequestrati all'uomo,figura anche un immobile a Salice Nuovo, alla periferia di Foggia, composto da 26 stanze. Insieme al provvedimento di sequestro gli investigatori hanno sottoposto il Magnatta anche alla sorveglianza speciale. 


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