Calcio. Champions: Milan-Inter 0-2, Dzeko e Mkhitaryan decidono il derby di andata, i commenti post-partita del tecnico
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Calcio. Champions: Milan-Inter 0-2, Dzeko e Mkhitaryan decidono il derby di andata, i commenti post-partita del tecnico

giovedì 11 maggio, 2023

Le parole di Mister Simone Inzaghi al termine della semifinale d'andata di Champions League contro il Milan Inzaghi: «Grandissima gara. Straordinario. Adesso un ultimo grande sforzo»  

L'Inter vince 2-0 il primo atto della semifinale di Champions League contro il Milan, grazie alle reti di Dzeko e Mkhitaryan. Al termine del match le dichiarazioni di Mister Simone Inzaghi:

“Sono molto soddisfatto, abbiamo fatto un primo tempo straordinario, avremmo potuto anche segnare più di due gol. Sappiamo di essere in vantaggio, che giocheremo in casa tra sei giorni, ma non è il primo doppio confronto che affrontiamo in Europa e servirà un grandissimo sforzo per realizzare un sogno. Avevo chiesto ieri cuore e testa, tutti hanno dato grandissime risposte ed è solo così che si possono fare prestazioni del genere. Ora è giusto essere felici ma siamo consapevoli che manca ancora un pezzo. Tra 72 ore avremo un'altra sfida importante col Sassuolo per il campionato, queste gare portano via tante energie e dovremo valutare qualche giocatore che è uscito acciaccato, ma ci prepareremo al meglio come sempre.”

Le parole del centrocampista nerazzurro, premiato come MVP, nel post gara di Milan-Inter



Il gol del 2-0 e il premio come MVP della semifinale d'andata di Champions League. Per Mkhitaryan una prestazione straordinaria contro il Milan e una serata indimenticabile. Le sue parole al termine della partita:

“Volevamo vincere questa partita dal primo minuto, siamo partiti forti e nel secondo tempo abbiamo gestito bene. Abbiamo fatto un grande lavoro, complimenti a tutti ma non è ancora finita, giocheremo in casa e ci aspetta un’altra battaglia. Sarebbe stato bello fare altri gol, le occasioni ci sono state ma dobbiamo essere soddisfatti così. Speriamo di segnare anche nella prossima partita, dobbiamo essere concentrati. MVP? Merito dei miei compagni, non solo mio.”

 

L’Inter domina il derby d'andata di Champions con un primo tempo spettacolare. Uno-due micidiale degli uomini di Inzaghi, che vanno sul 2-0 nel giro di 11': prima Dzeko su corner, poi un inserimento perfetto di Mkhitaryan. Poco dopo nerazzurri vicini al tris con una gran botta di Calhanoglu sul palo. Nella ripresa Maignan prodigioso su Dzeko, Milan vicino al gol solo con Tonali, che colpisce il palo. Ritorno il 16 maggio

L'Inter domina il primo round dell'euroderby. Nell'andata della semifinale di Champions League la squadra di Inzaghi batte il Milan 2-0 e mette nel mirino la finale di Istanbul. A San Siro l'avvio nerazzurro è micidiale e segna la gara. Dzeko (8') sblocca il match con un sinistro al volo su calcio d'angolo, poi Mkhitaryan (11') raddoppia subito i conti dopo un grande inserimento centrale, un bolide di Calhanoglu si stampa sul palo e l'arbitro Manzano annulla un penalty su Lautaro dopo aver rivisto le immagini a bordocampo. Nella ripresa i rossoneri provano a reagire, ma gli uomini di Inzaghi controllano bene la gara, vanno vicini al tris ancora con Dzeko e tremano solo su un palo di Tonali.

LA PARTITA
Partenza a razzo e controllo. L'Inter si aggiudica il primo atto del big match di Champions col Milan e guarda avanti con ottimismo e fiducia. Al netto del risultato, che in un paio di occasioni ha rischiato di essere anche più rotondo, gli uomini di Inzaghi sono riusciti a mettere il match sui binari nerazzurri tenendo subito alti i ritmi del pressing e vincendo quasi tutti i duelli in ogni zona del campo. Un dominio fisico e tecnico che in tre minuti si è concretizzato in un doppio vantaggio che ha scavato un solco profondo nel match e messo a nudo le fragilità rossonere. Soprattutto di atteggiamento, ma non solo. Contro un'Inter carica e aggressiva nei duelli, la banda di Pioli non è infatti riuscita a entrare in partita e a riorganizzare le idee con lucidità per provare a cambiare passo e a minare le certezze nerazzurre. Certo, l'assenza di Leao ha pesato nello scacchiere rossonero. Ma la sconfitta non è figlia soltanto del forfait del portoghese, ma di una prestazione sottotono di quasi tutta la squadra. Una prova che nel momento della verità ha premiato la maggior cattiveria agonistica dell'Inter e la qualità di alcuni uomini chiave come Dzeko, Mkhitaryan, Calhanoglu e Barella. Cervello e gambe di una squadra potente e convinta. Decisamente troppo per un Milan invece troppo leggero e disordinato.

Senza Leao, per il primo atto dell'euroderby Pioli piazza Saelemaekers insieme a Bennacer e Diaz alle spalle di Giroud e sulle corsie esterne si affida a Theo e Calabria. Inzaghi invece preferisce Calhanoglu a Brozovic in regia e davanti punta tutto sul tandem Lautaro-Dzeko con Dumfries e Dimarco larghi in appoggio. Con San Siro sold out e gli occhi del mondo puntati addosso, Milan e Inter partono forte aggredendo su ogni palla. Ma sono i nerazzurri ad alzare subito la voce e a spaccare la partita. All'8' Dzeko si libera della marcatura di Calabria su calcio d'angolo e sblocca il match con una zampata da bomber vero, poi tre minuti dopo Dimarco innesca Mkhitaryan e l'armeno raddoppia i conti sorprendendo centralmente la difesa rossonera. Un uno-due micidiale che segna la gara e rischia di mandare in tilt i rossoneri. In vantaggio e in pressione, i nerazzurri lottano e dominano in mediana, si appoggiano in verticale a Dzeko e manovrano con tanti uomini con più cattiveria. Un bolide di Calhanoglu si stampa sul palo, poi Maignan respinge il tap-in di Mkhitaryan dopo un gran colpo di tacco in aread di Barella. Occasione che in un certo senso sveglia un po' la banda di Pioli, ma che non cambia affatto il tema tattico e l'inerzia del match. Dopo una buona combinazione a destra tra Calabria e Messias, Manzano prima assegna un rigore all'Inter per un fallo di Kjaer su Lautaro, poi torna sui suoi passi dopo aver rivisto le immagini a bordocampo. Decisione giusta a cui i rossoneri si aggrappano per provare a reagire e restare in partita. Dopo un destro alto di Lautaro e un sinistro murato di Dimarco, il primo tempo si chiude col Milan più alto e aggressivo. Il forcing rossonero però è disordinato e Acerbi & Co. reggono l'urto e respingono l'assalto.

La ripresa si apre col Milan che prova a manovrare con più ordine in madiana con Tonali e con l'Inter che cerca il possesso per controllare il match e colpire in ripartenza. Da una parte un sinistro di Diaz finisce largo di poco e Messias spreca una grande occasione. Dall'altra invece Bastoni pesca Dzeko in area, ma Maignan è attento ed evita il tris con una grande uscita. Occasioni che innescano i cambi. Nel Milan fuori Kjaer e Saelemaekers, dentro Thaiw e Orogi. Nell'Inter Brozovic prende invece il posto di Mkhitaryan. Mosse che danno più spinta ai rossoneri e costringono gli uomini di Inzaghi ad abbassarsi e a giocare solo di rimessa. Dopo una buona azione a sinistra di Origi, un destro di Tonali finisce sul palo grazie anche a una leggera deviazione di Bastoni, poi Inzaghi toglie Dzeko e Dimarco e fa entrare Lukaku e De Vrij per dare più fisicità e copertura ai nerazzurri. Thiaw respinge un tentativo di Darmian, poi i nerazzurri fanno alzare dalla panchina anche Correa e Gagliardini per dare il cambio a Lautaro e Calhanoglu e controllare il risultato gestendo il possesso. Onana blocca un sinistro di Messias, poi nel finale Kalulu e Pobega entrano al posto di Calabria e Diaz, ma è ancora l'Inter a creare un'altra azione pericolosa con Gagliardini dopo una bella invenzione in verticale di Barella. Il match si chiude su un tentativo centrale di Pobega bloccato da Onana, poi c'è spazio solo per gli applausi dei tifosi nerazzurri. L'Inter domina il primo atto dell'euroderby e fa un passo importante verso la finale.

IL TABELLINO


MILAN-INTER 0-2
Milan (4-2-3-1): Maignan 6,5; Calabria 4 (37' st Kalulu sv), Kjaer 4,5 (14' st Thiaw 6), Tomori 4,5, Theo Hernandez 5; Krunic 5, Tonali 5,5; Diaz 5,5 (37' st Pobega sv), Bennacer sv (18' Messias 5), Saelemaekers 6 (14' st Origi 5); Giroud 5,5.
A disp.: Mirante, Nava, Ballo-Touré, Rebi, Gabbia, De Ketelaere. All.: Pioli 4,5
Inter (3-5-2): Onana 6; Darmian 6, Acerbi 6,5, Bastoni 7; Dumfries 6, Barella 6, Calhanoglu 6,5 (33' st Gagliardini 6), Mkhitaryan 7 (17' st Brozovic 6), Dimarco 6,5 (25' st De Vrij 6,5); Dzeko 7,5 (25' st Lukaku 6), Lautaro Martinez 6 (33' st Correa 6).
A disp.: Handanovic, Cordaz, Gosens, Bellanova, Asllani, D'Ambrosio, Zanotti. All.: Inzaghi 7,5
Arbitro: Manzano
Marcatori: 8' Dzeko (I), 11' Mkhitaryan (I)
Ammoniti: Krunic, Tomori (M); Mkhitaryan (I)
Espulsi: -


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