Sisma Centro Italia, Errani: "Si indaga sugli sciacalli. In arrivoun decreto ministeriale"
Cronaca Lazio

Sisma Centro Italia, Errani: "Si indaga sugli sciacalli. In arrivoun decreto ministeriale"

lunedì 13 marzo, 2017

ROMA, 13 MARZO - Sulla tragedia del sisma che ha colpito e devastato il Centro Italia con una serie di scosse iniziate il 24 agosto, si allunga l'ombra della truffa per accedere ai contributi pubblici: le Procure di Rieti, Fermo e Macerata starebbero svolgendo accertamenti su circa trenta persone che hanno chiesto di accedere ai fondi statali per la sistemazione provvisoria post terremoto, dichiarando di non avere più un tetto sotto cui dormire, ma senza averne diritto. [MORE]

Secondo un'indagine di Repubblica, i profili dei truffatori sarebbero diversi: da chi vive nella tranquillità di Roma e si finge terremotato per prendere dallo Stato i 600 euro mensili destinati alll'autonoma sistemazione, a chi utilizza il nome di Amatrice per fare finta beneficenza, vendono braccialetti o magliette per poi tenere per sè l'incasso, o ancora a chi  alza i canoni di affitto o il costo del carburante (alcuni distributori avevano applicato rincari anche del 30 per cento) nelle zone colpite. C'è anche una categoria di "sciacalli" nel settore alimentare: approfittano della disperazione dei produttori dei salumi pregiati di Norcia, che si vedono costretti a svendere i loro prodotti a causa del crollo delle cantine dove dovevano essere conservati.

Il quotidiano ha intervistato il commissario straordinario per la ricostruzione delle zone terremotate del Centro Italia, Vasco Errani, che ha dichiarato: "Siamo i primi a muovere la Finanza, laddove emergono problemi. Faremo controlli e colpiremo chi ha preteso finanziamenti illegittimi. Legalità prima di tutto".

Parlando del contributo di sistemazione che è al centro della polemica perchè richiesto da chi non ne aveva diritto, Errani ha spiegato: "Questa è una questione che gestisce la Protezione civile e controllano i comuni, ma, di certo, ora partiranno le verifiche. Con i municipi il rapporto è stretto e quotidiano e se qualche cittadino ci prova, e non si può escludere, pagherà sia sul piano dei danni sia su quello penale. Il modo per intervenire lo troviamo".

La questione che più preme però è la messa in sicurezza e il diritto all'abitazione riguardante gli sfollati, che al momento sono ancora ospiti negli alberghi sull'Adriatico. Errani fa sapere che  a partire da giugno i vecchi residenti di Accumoli rientreranno, e che nel paese stanno arrivando 181 alloggi temporanei, e in località San Pellegrino duecento.

A Norcia si sta concentrando il massimo impegno per la ricostruzione: le zone rosse vengono gradualmente riaperte e i vigili del fuoco mettono in sicurezza i monumenti. Quanto al prossimo decreto che approverà il Consiglio dei Ministri che dovrebbe togliere le tasse a chi vuole riportare lavoro nelle zone terremotate, Errani ha dichiarato che si sta lavorando insieme ai 131 comuni interessati.

Dal punto di vista fiscale, ci sarà un sostegno significativo alle imprese, ed il commissario ha dichiarato che si sta lavorando per attrarre investimenti in tempi rapidi,e che si sta ultimando la proposta sia per completare il decreto sia per definire il bonus fiscale.

Maria Minichino

(fonte immagine lastampa.it)


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