Sbarcati 184 migranti a Lampedusa. E Salvini attacca

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VIENNA, 14 SETTEMBRE - Riunione dei ministri dell'Interno a Vienna caratterizzata dalla questione mi...

VIENNA, 14 SETTEMBRE - Riunione dei ministri dell'Interno a Vienna caratterizzata dalla questione migranti. Matteo Salvini ha accusato Malta per i 184 migranti sbarcati a Lampedusa fra ieri ed oggi: "Malta, per l'ennesima volta, ha scaricato il problema sull'Italia".


"C'è un Paese membro che se ne sta ampiamente fregando dei suoi doveri - ha continuato Salvini, riferendosi a Malta - con ripetuti casi di molteplici navi, anche in difficoltà in acque maltesi, ignorate o accompagnate verso l'Italia. Alla faccia della solidarietà".


Il Viminale rivela che si stanno cercando soluzioni più veloci al problema della domanda d'asilo. L'ipotesi è quella di "un'identificazione sulle navi, una volta soccorsi i migrandi a bordo dei barconi", spiega Salvini. Da qui, i migranti verrebbero riportati indietro se provengono da paesi con cui ci sono accordi di rimpatrio. Ipotesi che viene apprezzata anche dal ministro dell'Interno austriaco, Herbert Kickl.


Il leader del Viminale ha parlato del contratto stipulato con la Germania: l'accordo prevede il ritorno dei profughi che si trovano in Germania al loro primo paese d'approdo in Europa (ovvero, principalmente l'Italia, la Grecia e la Spagna). Ieri il ministro dell'Interno tedesco Seehofer aveva parlato di accordo già pronto. Salvini, oggi, ha spiegato che l'accordo "che non ho ancora firmato, sarà un accordo a tempo, fino a novembre, a saldo zero".


Il leader leghista ha fatto sapere che firmerà "solo se la Germania ci darà una mano a sostenere il cambio delle regole della missione Sophia". Salvini si dice pronto a firmare, "ma l'accordo dev'essere favorevole a noi".

[Foto: huffingtonpost.it]


Danilo De Rosa

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