Al via dal 1° ottobre la fecondazione eterologa in Veneto

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TREVISO, 8 SETTEMBRE 2014 – Il governatore Luca Zaia l’aveva detto: “E’ una ...

TREVISO, 8 SETTEMBRE 2014 – Il governatore Luca Zaia l’aveva detto: “E’ una questione di civiltà”. Sulla questione della fecondazione eterologa, il Presidente della Regione Veneto si era detto in prima linea e anche nei giorni degli incontri a Roma della scorsa settimana, quando sono state stilate le linee guida, Zaia non è rimasto in disparte.

E così, eterologa al via in Veneto dal 1° ottobre, dietro pagamento forse di un ticket, una cifra simbolica di 30 euro. Zaia però non aveva previsto forse la dura reazione della Chiesa cattolica. Secondo quanto riporta Il Corriere del Veneto, il governatore avrebbe incontrato il vescovo di Vittorio Veneto Corrado Pizziolo che, in quell’occasione, ha ribadito la posizione di contrarietà della curia. L’incontro è avvenuto a Tarzo, nel trevigiano, dove è stata inaugurata la fattoria sociale della «Piccola Comunità», struttura per il recupero dei tossicodipendenti. A quanti hanno partecipato è parso che tra Zaia e Pizziolo la tensione fosse palpabile.

Ma Zaia non teme l’ira della Chiesa e pensa in termini di avanguardia medica. “Porterò la delibera in giunta martedì e il “pronti, via” scatterà ad ottobre”, ha detto il presidente Zaia. Ed aggiunge che “nel frattempo bisogna anche trovare un accordo per i costi. La nostra proposta è quella di avere dei costi popolari, accessibili a tutti, in maniera tale che la fecondazione eterologa non diventi una cosa esclusiva, solo per chi può permettersela”.

Federica Sterza

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