Beach Soccer, Euro Winners Cup: agli Ottavi il derby del sud Catania-Terracina, Milano vs Bohemians
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Beach Soccer, Euro Winners Cup: agli Ottavi il derby del sud Catania-Terracina, Milano vs Bohemians

giovedì 5 giugno, 2014

CATANIA, 5 GIUGNO 2014 – Con il Catania già qualificato come primo e quindi a riposo, è toccato a Milano e Terracina difendere i colori dell’Italia nella terza giornata dell’Euro Winners Cup sulla sabbia della Domusbet Arena di Catania. I meneghini già qualificati hanno lottato per il primato del girone e ce l’hanno fatta superando i polacchi del Grembach Lodz per 7-6. Solo un passaggio a vuoto tra primo e secondo tempo ha messo a rischio l’esito di un match dominato dal gruppo di Panizza. Il folletto brasiliano Leo ha messo a segno un poker salendo in testa alla classifica marcatori a quota undici gol.

Negli ottavi Milano incontrerà i cechi del Bohemians giunti secondi e sospinti dall’ex ariete del Borussia Dortmund e nazionale ceco Jan Koller. Il Terracina ha tenuto botta ai campioni in carica del Lokomotiv per tre quarti di gara poi la macchina perfetta russa ha travolto i pontini nel terzo tempo chiudendo sul 7-3. Sempre decisivo Llorenc autore di una doppietta, nel complesso nove gol per lui fin qui. Il Terracina nonostante il ko passa come una delle due migliori terze di tutti i gironi. La sorte beffarda ha voluto che nel gioco degli accoppiamenti gli ottavi di finale portassero a scontrarsi le due formazioni italiane. Così a pochi giorni di distanza dalla finale di Coppa Italia si ripropone la sfida tra le pluridecorate squadre della Serie A Enel.

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La prima sfida assoluta in campo internazionale che da un sapore particolare al derby del sud che dal 2004 si è giocato già venti volte. Alle 18.45 quindi Catania potrà tentare di prendersi la rivincita della finale di Coppa persa proprio con il Terracina, stavolta davanti al proprio pubblico e con le telecamere di tutto il mondo puntate sul rettangolo di sabbia. Ma la squadra di Del Duca nonostante le defezioni è la squadra che ha vinto di più negli ultimi quattro anni in Italia e quest’anno sembra ancora più agguerrita. Oltre l’ambito italiano questa prima fase dell’Euro Winners Cup ha confermato i pronostici, i russi del Kristall e del Lokomotiv, gli svizzeri del Sable Dancers, gli ucraini dell’Artur e i portoghesi del Braga sembrano avere una marcia in più. A conferma che non servono solo le spiagge per primeggiare nel beach soccer ma anche investimenti mirati e progetti a medio e lungo corso.
Breve riavvolgimento della pellicola del film delle partite di oggi riguardanti le italiane.

Milano ha rischiato di pagare caro i cinque minuti di distrazione tra fine ripresa e inizio terzo tempo. I ragazzi di Panizza quasi sciupavano tutto quello costruito in un match dominato per larghi tratti. La partenza sprint ha fatto giocare sul velluto i meneghini fino al 10’ del secondo tempo, il risultato fin lì era di 4-1 per Milano grazie alla vena realizzativa del folletto brasiliano Leo (due gol), Maiorano e Campolongo. Poi un black out ha rimesso in pista un opaco Grembach che ha ritrovato le forze sospinto da una sorte favorevole. In nove minuti la squadra di Lodz ha ribaltato il risultato grazie ai colpi di Sagan e Stankovic. Da quel momento la partita è diventata schizofrenica, sono saltati tutti gli schemi e le squadre si sono rincorse a suon di gol. Fondamentale la doppietta di Leo che ha marchiato a fuoco il match con un poker. Il brasiliano ora è il bomber della competizione con undici reti. Milano ha giocato anche contro il suo passato, nel 2011 ha perso la Supercoppa Italia con il Terracina di Stankovic. Prima è andata meglio, i meneghini ai Quarti e alla Finale del 2010 e del 2007 hanno battuto sempre il Terracina di Stankovic e la Coil Lignano di Sagan ma entrambi gli attaccanti andarono a segno.

Rabberciata, stanca, decimata la squadra del Terracina ha dato tutto sulla sabbia di Catania tenendo testa per larghi tratti dell’incontro alla Lokomotiv detentrice del trofeo. Il risultato di 7-3 per i russi è troppo severo. Per due tempi la squadra di Del Duca ha tenuto testa a una squadra che praticamente è la nazionale russa con l’aggiunta del campione brasiliano Rafinha e di quello lusitano Belchior. Finché le forze hanno sorretto i pontini il Lokomotiv non è riuscito a mettere al sicuro il successo. Incredibile la prova di Llorenc che ha piazzato altri due colpi, uno in rovesciata da centrocampo, che hanno strappato gli applausi del pubblico. Il nazionale spagnolo è arrivato a quota nove nel torneo. Solo nell’ultima frazione il ritmo del Terracina è calato mentre l’orologio perfetto russo ha continuato a girare senza tregua. I tre gol segnati nei primi sette minuti del terzo tempo da Shaykov e compagni hanno messo la ceralacca al match. Nonostante il risultato severo sono tanti i segnali positivi di un gruppo che non ha mai mollato nonostante le pesanti assenze di Plamacci e Carotenuto. La sfida con la Lokomotiv ha richiamato echi lontani riguardo i portoghesi Madjer, Belchior e al brasiliano Rafinha. Corosiniti e i due lusitani sono stati compagni di club per due anni con la Roma nella Serie A Enel.

La squadra di Del Duca è stata sempre trafitta dai tre campioni ma spesso e volentieri ha vinto le sfide. L’ultimo precedente infatti è positivo, nella scorsa Serie A Enel alla tappa di Paestum i pontini incontrarono il Catania di Rafinha, il verdeoro ha segnato ma la partita se l’è presa il Terracina. Altra storia nel 2012 sempre nella tappa sud del Campionato, a Catanzaro Rafinha ha colpito e Catania ha vinto. Nelle semifinali di campionato del 2011 Belchior e Madjer infilarono la porta di Spada con la maglia della Roma ma l’epilogo è stato favorevole per il team di Del Duca. Nel 2010 in occasione delle semifinali di Coppa si è ripetuta la stessa storia, i due lusitani della Roma hanno timbrato il cartellino ma il successo se l’è preso il Terracina. Nel 2009 epilogo identico, nella finale per il 3^ e 4^ posto Madjer ha messo la sua firma per i Cavalieri del Mare di Viareggio ma la vittoria è andata ai pontini. Si potrebbe continuare a lungo fino al 2004 per narrare la storia delle sfide tra i fuoriclasse portoghesi e il Terracina ma oggil’importante è che la storia per i pontini almeno in questa competizione non si sia interrotta.

Marcatori squadre italiane:
11 gol: Leo (Milano)
9 gol: Llorenc (Terracina)
3 gol: Fred (Catania), Eudin (Milano), Corosiniti (Terracina)
2 gol: Rodrigo, Be Martins, Zurlo (Catania), Grassi (Milano)
1 gol: Gabriel, Platania (Catania), Amarelle, Maiorano, Campolongo (Milano), Frainetti (Terracina)

TANTA ITALIA NEI MIGLIORI CLUB EUROPEI
Se andiamo a scorrere i nomi che fanno parte delle rose scopriamo che in quasi tutti i club c’è almeno un beacher che gioca o ha giocato nella Serie A italiana. Un aspetto che la dice lunga sulla qualità del calcio da spiaggia del belpaese. Nella squadra portoghese del Braga c’è il capitano della Sambenedettese Bruno Novo. Zè Maria, Jordan e Torres hanno vestito le maglie della Samb e del Lignano. Ze Maria con Lignano dal 2009 al 2010 e nel 2011 con Milano. Torres ha giocato nel 2009 con Lignano e nel 2011 con la Roma. Tra le fila degli spagnoli dell’Aluminios Sotelo c’è Cristan Torres che sta disputando il campionato italiano con la maglia dell’Anxur Trenza e in passato è stato protagonista in Italia dal 2008 con Mare di Roma, Colosseum e Catanzaro.

Sempre nella squadra spagnola c’è il portoghese Lucio Carmo che ha vinto nel 2013 la Coppa Italia con la Samb. Nel team ceco del Bohemians gioca l’attaccante Bocek che ha fatto parte del Mare di Roma nel 2012. Nella squadra campione di Russia Kristall c’è forse il giocatore più forte in questo momento nel panorama mondiale del Beach Soccer Bruno Xavier. Il talento verdeoro fu scoperto da Vavalà che lo portò con sé a Catanzaro dal 2009 al 2010 poi Xavier esplose con il Terracina vincendo tutto in Italia nel 2011 e 2012, due scudetti, una coppa e una supercoppa. Nella rosa dei campioni in carica della Euro Winners Cup della scorsa stagione Lokomotiv ci sono i portoghesi Belchior e Madjer che hanno illuminato per anni il campionato italiano con tante squadre centrando grandi traguardi. Madjer dal 2004 nella Serie A con Forte dei Marmi e Cavalieri del Mare Viareggio ha conquistato tre scudetti, una coppa, una supercoppa e tanti titoli della Serie A. Belchior ha segnato una valanga di gol dal 2008 al 2009 con Viareggio alzando anche una Supercoppa. Nel 2010 e 2011 con la Roma e la scorsa stagione un’apparizione con Catania. Le ultime apparizioni in Italia nel 2009 e 2010 con Roma. Sempre nel Lokomotiv c’è Rafinha che nella scorsa stagione ha giocato con il Catania. Gli ungheresi del Goldwin Pluss annoverano in formazione Fekete e Ughy ex Mare di Roma (2010), Spacca che sta giocando con il Villafranca in Serie A dopo aver vestito tante maglie dei club italiani tra cui Cervia e Derby Castrocaro (dal 2008 al 2011). I polacchi del Grembach Lodz sono trascinati dall’eterno Saganowski che in Italia per tante stagioni ha segnato caterve di gol dal 2004 al 2008 con il Lignano (una coppa vinta), nel 2010 con Bibione e nel 2012 proprio qui a Catania.

Anche Ziober ha vissuto un’esperienza nella Serie A. Ma la squadra polacca ha il suo punto di forza in Stankovic che in Italia ha vinto tutto o quasi con le maglie del Terracina e del Catania. L’attaccante elvetico con gli etnei ha conquistato uno scudetto nel 2008 e una Supercoppa nel 2009. Nel 2011 con il Terracina ha conquistato il triplete e nella scorsa stagione è tornato nella città dell’elefantino. Anche gli inglesi del Portsmouth hanno un marchio italiano, Osso sta giocando in Italia con il Villafranca. Il team svizzero Sable Dancers è una succursale del Villafranca con Schirinzi, il nazionale di Tahiti Taiarui e l’elvetico Borer. Quest’ultimo nella scorsa stagione ha vissuto un anno importante con Terracina mentre Schirinzi ha vestito almeno cinque maglie di altrettanti club italiani. Il mister giocatore rossocrociato nel 2008 ha vestito la maglia del Cervia, nel 2009 quella del Catania (la seconda squadra etnea), nel 2010 ancora Cervia e poi Derby Castrocaro. Anche Leu ha vissuto una parentesi italiana nel 2008 con il Cervia. Sempre nel Sable c’è il difensore della nazionale italiana Matteo Marrucci cresciuto nel Viareggio e tuttora punto di forza della squadra allenata da Stefano Santini. Nella squadra turca del Seferihisar Cittaslow il gigante rumeno Maci ha già respirato l’aria di Catania in campionato nel 2012.

1^ giornata
SC Braga vs. AO Kefallinia 7-2
CS Djoker-Tornado Chisinau vs. BS Bohemians 3-4 d.e.t
Rostocker Robben vs. BSC Lokomotiv 2-7
Grembach Lodz vs. MFC Spartak 3-2
Marseille Beach Team vs. Milano BS 3-5
Goldwin Pluss Bodon FC vs. Terracina BS 4-3 d.e.t.
Portsmouth BS Club vs. Sable Dancers 3-10
Ushkyn-Iskra vs. Seferihisar CittaSlow 3-5
Falfala Kfar Qassem vs. Artur Music 2-4
Catania BS vs. Kreiss 4-3
SK Augur Enemat vs. BSC Kristall 1-6


2^ giornata
Terracina BS vs. Rostocker Robben 7-2
Grembach Lodz vs. Marseille Beach Team 4-3
BSC Lokomotiv vs. Goldwin Pluss Bodon FC 3-2
CS Djoker-Tornado Chisinau vs. Portsmouth BS Club 4-3 d.e.t.
Milano BS vs. MFC Spartak 7-3
SC Braga vs. SK Augur Enemat 3-1
Sable Dancers vs. BS Bohemians 7-2
Seferihisar CittaSlow vs. Bate Borisov 2-3
Artur Music vs. BS Egmond 8-5
Catania BS vs. Aluminios Sotelo 7-4
BSC Kristall vs. AO Kefallinia 11-0

3^ giornata
Aluminios Sotelo vs. Kreiss 8-2
Bate Borisov vs. Ushkyn-Iskra 3-1
BS Egmond vs. Falfala Kfar Qassem 5-9
Goldwin Pluss Bodon FC vs. Rostocker Robben 8-3
BS Bohemians 1905 vs. Portsmouth BS Club 7-2
MFC Spartak 2012 vs. Marseille Beach Team 5-9
BSC Lokomotiv vs. Terracina BS 7-3
Milano BS vs. Grembach Lodz 7-6
Sable Dancers vs. CS Djoker-Tornado Chisinau 5-3
AO Kefallinia vs. SK Augur Enemat 5-3
Aluminios Sotelo vs. Kreiss 5-1
BSC Kristall vs. SC Braga 3-2
Seferihisar CittaSlow vs. Ushkyn Iskra 5-3
Egmond vs Falfala Kfar Qassem 5-1

CLASSIFICHE
Girone A: Catania, Aluminios Sotelo 6 punti; Kreiss 0
Girone B: Kristall 9 punti; Braga 6; Kefallinia 3; Augur Enemat 0
Girone C: Artur Music 6 punti; Falfala Kfar Qassem, Egmond 3
Girone D: Bate Borisov 6 punti; Seferihisar CittaSlow 3; Ushkyn Iskra 0
Girone E: Sable Dancers 9 punti; Bohemians 5; Tornado Chisinau 2; Portsmouth 0
Girone F: Milano 9 punti; Grembach Lodz 6; Marsiglia 3; Spartak 0
Girone G: Lokomotiv 9 punti; Goldwin Pluss 5; Terracina 3; Rostocker Robben 0

LE GARE

LOKOMOTIV-TERRACINA 7-3 (3-2; 1-1; 3-0)
Lokomotiv: Bukhlitskiy, Gorchinskiy, Makarov, Shkarin, Leonov, Shaykov, Belchior, Rafinha, Peremitin, Ippolitov. All: Pogodin
Terracina: Spada, Andrezinho, Olleja M., Feudi, Olleja S., Francois, Llorenc, Corosiniti, Minchella, Frainetti. All: Del Duca
Arbitri: Eiriz (Spagna) e Kastaneck (Rep. Ceca)
Reti: 2’pt Corosiniti (T), 2’pt Peremitin (L), 4’pt Leonov (L), 6’ Bukhlitskiy (L), 7’pt Llorenc (T); 7’st Gorchinskiy (L), 12’st Llorenc (T); 2’tt Gorchinskiy (L), 3’tt Rafinha (L), 7’tt Shaykov (L)
Ammoniti: Llorenc (T)
Il Terracina è costretto a vincere contro i campioni in carica del Lokomotiv. Non ci sono mezze misure, se i pontini perdono sono quasi fuori, se vincono passano come primi del girone. Del Duca recupera Andrezinho e Simone Olleja, fuori D’Amico. Il Lokomotiv schiera tutta la nazionale russa con l’aggiunta del brasiliano Rafinha e del portoghese Belchior. Fuori Madjer e Fernando. Pronti via e come nella scorsa gara con i tedeschi il Terracina va subito in vantaggio, Andrezinho recupera una bella palla a centrocampo, serve Corosiniti che trafigge il portiere russo. Per il laterale azzurro è il terzo gol nella competizione. Neanche il tempo di esultare che Peremetin lasciato colpevolmente solo a tu per tu con Spada trova il varco giusto. Due gol in un minuto, il match si annuncia appassionante. Ai russi non si può lasciare un metro, Belchior riceve una palla sulla sinistra e serve al centro Leonov che tutto solo batte Spada. Poco attenta la retroguardia pontina. Al 5’ e al 6’ Llorenc e Francois sfiorano il pari, lo spagnolo in ripartenza si fa deviare il tiro da Buk e il francese coglie un palo clamoroso dalla distanza. Sono occasioni da non sprecare, non lo fa il Lokomotiv che al terzo tiro segna un altro gol. Ancora Francois ci prova dalla distanza cogliendo l’angolo giusto ma un giocatore russo salva di testa alla disperata. La differenza tra le due squadre? Semplicemente il cinismo sotto rete.

Per fortuna che Llorenc ha il piede magico e su tiro libero al 7’ coglie l’angolino alla sinistra di Bukhlitskiy. E’ l’ottavo centro nel torneo per il nazionale spagnolo. I russi pressano alto ma commettono anche tanti falli e quindi concedono tiri liberi ai pontini. Corosiniti sfiora la rete del pareggio ma il portiere del Lokomotiv si conferma uno dei più forti al mondo in questa disciplina deviando la sfera con la punta dei guantoni. Si chiude così un primo tempo di alto spessore tra due squadre che hanno una percentuale realizzativa fenomenale, fin qui più precisi i russi. Al 2’ della ripresa Spada compie un autentico miracolo su una conclusione incrociata di Belchior. Un minuto dopo il portiere russo fa lo stesso su Andrezinho. La squadra di Del Duca usa la testa per fronteggiare l’agonismo dei russi. Il Lokomotiv è noto per essere una macchina perfetta ma il quarto gol lo segna in maniera dubbia, un colpo di testa di Gorchinskiy viene sporcato da una deviazione e Spada blocca sulla linea di porta. Per l’arbitro la sfera ha superato la linea, questione di centimetri.

Al 10’ Andrezinho fa tutto da solo e con un diagonale lambisce il palo. I russi quando vengono avanti fanno paura, Spada vola a deviare una conclusione violenta di Makarov. Proprio allo scadere del tempo Llorenc sfoggia un altro numero dei suoi accorciando le distanze con una rovesciata da centrocampo. Un numero d’alta scuola per il bomber del torneo giunto a quota nove reti. Inizia l’ultimo parziale e subito una doccia fredda per il Terracina che subisce un gol difficile da digerire con Gorchinskiy che devia fortunosamente la sfera da pochi passi. La stanchezza si fa sentire, le maglie dei pontini si allargano, ne approfitta il brasiliano Rafinha che può prendere la mira e battere Spada con troppa libertà. Il ritmo del Lokomotiv non cala, Terracina ci mette carattere e grinta ma non basta, al 7’ Shaykov appostato sulla linea laterale destra trova l’incrocio quasi perfetto con una conclusione violenta, nulla da fare per Spada. I russi prendono il largo ma certo non possono rilassarsi. Il gruppo di Del Duca ci prova fino alla fine, Llorenc colpisce la traversa. Finiscono qui le emozioni, il Lokomotiv vince e passa come primo del girone, Terracina rimane al terzo posto e ha ancora una remota possibilità di qualificarsi come migliore terza di tutti i gironi.

MILANO-GREMBACH LODZ 7-6 (3-1; 1-1; 3-4)
Milano: Menescardi, Campolongo, Grassi, Maiorano, Eudin, Ahmed, Amarelle, Leo, Longo, Chiodi. All: Panizza
Grembach Lodz: Slowinski, Golanski, Taraszkowski, Wydmuszek, Widzicki, Sagan, Stankovic, Ziober, Marciniak, Olejniczak. All: Jagielski
Arbitri: Vocale (Belgio) e Fidan (Francia)
Reti: 2’pt Leo (M), 3’pt Leo (M), 4’pt Ziober (G), 11’pt Maiorano (M); 9’st Campolongo (M), 10’st Marciniak (G); 4’tt Sagan (G), 4’tt Stankovic (G), 9’tt Golanski (G), 9’tt Eudin (M), 10’tt rig. Leo (M), 10’tt Sagan (G), 10’tt rig. Leo (M)
Ammoniti: Chiodi, Leo (M), Widzicki, Ziober (G)
Entrambe già al turno successivo Milano e Grembach si giocano il primo posto. La squadra di Lodz è praticamente la nazionale polacca più il bomber Stankovic. Il nazionale elvetico e Sagan hanno giocato tanti anni nel campionato italiano segnando diversi gol a un Milano che spesso però li ha battuti nel risultato finale. Passano due minuti e Leo segna il suo ottavo gol nella competizione con un tiro preciso dei suoi. Un minuto e il folletto brasiliano raddoppia con un tiro libero da posizione centrale, la sfera coglie la parte interna del palo e s’infila in rete. Nona rete per lui nel torneo. E’ la migliore partenza di Milano nelle tre gare disputate fin qui. Al 4’ Ziober s’inventa una conclusione dalla propria area con una traiettoria perfetta, la palla s’infila sotto la traversa, nulla da fare per Menescardi. Dall’altra parte Leo continua a far impazzire la difesa polacca che non ha il passo del brasiliano. L’equilibrio è palpabile, fa tanto caldo, le squadre amministrano le forze.

Le accelerazioni della squadra di Panizza fanno male agli avversari, all’11’ un bello scambio in velocità viene chiuso da Maiorano che non lascia scampo al portiere polacco con un destro preciso. La ripresa ricalca i ritmi della prima frazione, polacchi macchinosi, meneghini in totale controllo del gioco. Quando si apre un varco Milano ne approfitta, Campolongo dalla distanza segna il poker per i suoi. Una distrazione di Chiodi regala la seconda rete per i polacchi. Sono fiammate in un match lineare, i meneghini tengono sempre a distanza di sicurezza il Grembach. Chiodi si rifà subito deviando d’istinto una bordata di Ziober.

Il Beach Soccer si conferma uno sport imprevedibile, nel momento migliore di Milano i polacchi trovano due gol in un minuto. Prima Sagan s’inventa un fendente dalla propria area imparabile per Menescardi poi Stankovic colpisce il palo e si ritrova la palla sui piedi, è un gioco da ragazzi per i gigante svizzero appoggiare la sfera in rete. Un calo di tensione che Milano rischia di pagare salato, ci pensa Menescardi con tre super parate a tenere in carreggiata i suoi. Si continuano ad aprire spazi preoccupanti davanti al portiere della squadra di Panizza che urla ai suoi. Al 9’ ne approfitta Golanski per portare in vantaggio il Lodz per la prima volta nel match. Lo schiaffo fa bene ai ragazzi di Panizza, Eudin si coordina bene e da centrocampo infila il portiere polacco, si torna sul pari. Un minuto e Leo si procura e trasforma un rigore fondamentale a due minuti dal termine. Il Grembach riprende il gioco e Sagan pareggia subito sfruttando un’indecisione tra Campolongo e Menescardi. Pochi secondi dopo un tocco di mano in area polacca viene sanzionato ancora con un rigore. Leo conferma di essere in stato di grazia e sigla il nuovo vantaggio. Un finale di partita da mal di testa, cinque gol in due minuti. Ormai sono saltati tutti gli schemi, Slowinski devia sulla traversa una conclusione di Leo, la sabbia diventa una tonnara, fioccano falli e cartellini gialli. Milano tiene il vantaggio, vince la gara e si qualifica come prima del girone.

OTTAVI DI FINALE
Venerdì 6 giugno
10:00 (Pitch 1) – Kristall vs. Marsiglia (M 37)
11:15 (Pitch 1) – Lokomotiv vs. Aluminios Sotelo (M 38)
12:30 (Pitch 1) – Artur Music vs. Grembach Lodz (M 39)
13:45 (Pitch 1) – Sable Dancers vs. Seferihisar CittaSlow (M 40)
15:00 (Pitch 1) – Bate Borisov vs. Goldwin Pluss (M 41)
16:15 (Pitch 1) – Milano vs. Bohemians (M 42)
17:30 (Pitch 1) – Braga vs. Falfala Kfar Qassem (M 43)
18:45 (Pitch 1) – Catania vs. Terracina (M 44)

Sabato 7 giugno
09:00 (Pitch 1) – Winner Match 37 vs. Winner Match 38 (M 45)
10:15 (Pitch 1) – Winner Match 39 vs. Winner Match 40 (M 46)
11:30 (Pitch 1) – Winner Match 41 vs. Winner Match 42 (M 47)
12:45 (Pitch 1) – Winner Match 43 vs. Winner Match 44 (M 48)
17:30 (Pitch 2) – Loser Match 45 vs. Loser Match 46 (M 49)
17:30 (Pitch 1) – Winner Match 45 vs. Winner Match 46 (M 50)
18:45 (Pitch 2) – Loser Match 47 vs. Loser Match 48 (M 51)
18:45 (Pitch 1) – Winner Match 47 vs. Winner Match 48 (M 52)

Domenica 8 giugno
15:00 (Pitch 1) – 7th Place: Loser Match 49 vs. Loser Match 51
16:15 (Pitch 1) – 5th Place: Winner Match 49 vs. Winner Match 51
17:30 (Pitch 1) – 3rd Place: Loser Match 50 vs. Loser Match 52
18:45 (Pitch 1) – Final: Winner Match 50 vs. Winner Match 52

Enrico Foglietti


Autore
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