Glimt-Inter 3-1: analisi della sconfitta e le parole di Chivu dopo il match di Champions League
Inter ko in Norvegia: infortuni, errori e campo sintetico decisivi
Serata amara per l’Inter, battuta per 3-1 dal Bodø/Glimt in una gara di Champions League condizionata da episodi, difficoltà ambientali e problemi fisici. Nel post-partita, ai microfoni di Sky Sport, mister Cristian Chivu ha analizzato con lucidità la prestazione, soffermandosi su infortuni, errori tattici e prospettive in vista del ritorno.
Infortuni Inter: Lautaro Martinez a rischio lungo stop
La notizia più preoccupante riguarda le condizioni di Lautaro Martinez, uscito acciaccato e destinato a restare fuori per un periodo non ancora definito.
Chivu ha spiegato che la situazione verrà chiarita solo dopo gli esami strumentali:
“Abbiamo qualche problema fisico. Lautaro resterà fuori per un po’, ma bisogna attendere gli accertamenti per capire la gravità dell’infortunio muscolare.”
L’assenza del capitano rappresenterebbe un duro colpo per l’attacco nerazzurro, soprattutto in una fase cruciale della stagione tra Champions League e campionato.
I tre minuti fatali che hanno cambiato la partita
Secondo l’allenatore, la gara è stata decisa da un breve ma devastante blackout:
- una palla persa in costruzione
- transizioni rapidissime degli avversari
- ritardo nelle coperture preventive
- scarsa reattività difensiva
In pochi minuti il Bodø/Glimt ha colpito con grande intensità, sfruttando verticalizzazioni e velocità.
Chivu ha ammesso:
“Siamo stati lenti a reagire e a proteggere la palla. Loro hanno qualità e hanno approfittato delle nostre disattenzioni.”
Campo sintetico e condizioni ambientali: fattore determinante
Un altro elemento chiave è stato il terreno di gioco. Il campo sintetico, sul quale i norvegesi sono abituati a giocare, ha messo in difficoltà l’Inter sotto il profilo tecnico e degli appoggi.
L’allenatore non ha voluto usarlo come alibi, ma ha riconosciuto l’impatto:
- minore precisione nei passaggi
- difficoltà nel controllo palla
- ritmo diverso rispetto all’erba naturale
Molte squadre europee, infatti, soffrono quando affrontano il Bodø/Glimt in casa proprio per queste condizioni.
Gara di ritorno: cosa dovrà cambiare l’Inter
In vista del match di ritorno, Chivu ha indicato chiaramente le priorità:
✔ più intensità
✔ maggiore qualità tecnica
✔ attacchi più incisivi
✔ attenzione alle ripartenze avversarie
L’obiettivo sarà ribaltare il risultato attraverso una prestazione aggressiva ma equilibrata.
Turnover e calendario fitto: le scelte di formazione
Alla domanda sull’assenza di alcuni titolari, l’allenatore ha spiegato che la rotazione è obbligata:
- calendario congestionato
- molte partite ravvicinate
- necessità di coinvolgere tutta la rosa
“Abbiamo tanti impegni e dobbiamo ruotare i giocatori. Tutti devono essere pronti.”
Una gestione fondamentale per evitare ulteriori infortuni e mantenere competitività su più fronti.
Prima il campionato: testa alla sfida contro il Lecce
Nonostante la delusione europea, l’Inter deve subito concentrarsi sulla prossima partita di Serie A contro il Lecce, considerata tutt’altro che semplice.
Chivu ha sottolineato:
“Pensiamo a noi e alla gara tra due giorni. Poi avremo tempo di pensare al ritorno di Champions.”
La priorità è mantenere continuità in campionato prima di tentare la rimonta europea.
Conclusioni: una sconfitta pesante ma rimediabile
Il 3-1 subito contro il Bodø/Glimt complica il cammino dell’Inter in Champions League, ma lascia ancora margini per il recupero.
Le chiavi per il ritorno saranno:
- recupero degli infortunati
- maggiore concentrazione difensiva
- ritmo più alto
- sfruttamento del fattore campo
Se l’Inter riuscirà a correggere gli errori emersi in Norvegia, la qualificazione resta ancora possibile.
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