Calcio, Inghilterra, maxi retata per sospette frodi fiscali: fermato il direttore del Newcastle

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LONDRA, 26 APRILE - Calcio inglese di nuovo nella bufera. Dopo lo scandalo emerso alla fine del 201...

LONDRA, 26 APRILE - Calcio inglese di nuovo nella bufera. Dopo lo scandalo emerso alla fine del 2016, quando vennero alla luce oltre 800 casi di violenza sessuale risalenti agli anni Settanta, Ottanta e Novanta, stavolta si parla di frode fiscale e assicurativa, per una somma di 5 milioni di sterline, quasi 6 milioni di euro.

E’ stata effettuata stamattina una maxi operazione, con arresti e perquisizioni nelle sedi di West Ham e Newcastle. Sequestrati documenti aziendali e finanziari, computer e telefoni cellulari. Sono state inoltre arrestate diverse persone nel Nord-Est e Sud-Est del paese. Fermato anche l’amministratore delegato del Newcastle, Lee Charnley, 39 anni, originario di Blackpool e una vita nei Magpies, di cui è stato segretario e direttore.

Secondo quanto riportato dall’edizione online del Daily Mail, gli agenti avrebbero perquisito anche la sede del Chelsea, ispezionando documenti legati a trasferimenti che coinvolgono Newcaslte e West Ham. Attraverso un portavoce, il club londinese fa sapere: «In relazione a un'indagine più ampia ci hanno chiesto alcune informazioni che il club fornirà».

Blitz anche in Francia, dove la società sotto inchiesta è il Marsiglia, negli ultimi anni coinvolto in diverse operazioni di mercato con West Ham e Newcastle, tra cui quella riguardante Dimitri Payet, ceduto dal Marsiglia al West Ham nel 2015 e tornato al club francese nel gennaio 2017. Nel mirino ci sarebbe anche il passaggio di Alou Diarra dal Marsiglia al West Ham nell’estate 2012.

Attraverso un comunicato il West Ham - che ha ricevuto la visita degli agenti negli uffici dello stadio Olimpico alle 8 del mattino - ha spiegato «di cooperare pienamente con gli inquirenti per aiutarli nell’indagine».

Intanto le autorità hanno riferito di «arresti di diversi uomini che lavorano nel calcio professionistico per una sospetta frode relativa alle imposte sul reddito e assicurative».

Lo scandalo inglese sarebbe destinato ad allargarsi in quanto sarebbero coinvolti altri club. In totale si parla di 12 squadre di calcio coinvolte.

[foto: sportmediaset.mediaset.it]


Antonella Sica

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