Diluvio a Marassi, il Genoa steso da Ruiz e Biraschi. Ancelotti esulta

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GENOVA, 10 NOVEMBRE- Doveva essere una partita tecnica, invece alla fine si è trasformata in ...

GENOVA, 10 NOVEMBRE-  Doveva essere una partita tecnica, invece alla fine si è trasformata in una corrida, perché nel secondo tempo su Marassi si è abbattutto un vero e proprio nubifragio che ha condizionato il match. Eppure la squadra di Juric era partita molto bene, tanto che nella prima frazione di gioco aveva messo in grande difficoltà la difesa partenopea, molto sofferente nel limitare le scorribande del giovane Kouamé. Ma il Napoli era partito bene, tanto che con Insigne era andato al tiro con precisione: destro secco e palo pieno. Pochi minuti dopo il Genoa trovava il gol con uno splendido colpo di testa di Kouamé. Gli uomini di Juric da quel momento hanno iniziato a difendere il vantaggio, provando a limitare in tutti i modi Mertens e compagni.

A inizio ripresa il colpo di scena: diluvio su Marassi e campo allagato. Il direttore di gara dopo aver sospeso per qualche minuto la partita, ha fatto riprendere il gioco tra le proteste della panchina napoletana, con un Ancelotti visibilmente contrariato. Il tecnico di Reggiolo preoccupato per le condizioni del campo, ha chiesto invano di non far riprendere la partita. Da quel momento in poi è salito in cattedra Fabian Ruiz, autentico gladiatore del centrocampo, che con la sua forza fisica ha annientato gli avversari. Lancio verso Mertens, tacco e sinistro vincente di Ruiz. Uno a uno e palla al centro. Il Napoli con altri 30 minuti da giocare, ha spinto sull'acceleratore sfruttando le discese di Mario Rui e i tiri dalla distanza di Mertens e Hamsik. Nel finale Ancelotti ha chiesto ai suoi di provare ad alzare la palla per evitare strani scherzi dal campo zuppo d'acqua. Il Genoa ha accettato la sfida e da quel momento in poi il match si è trasformato in corrida. 

A dieci minuti dalla fine ci hanno provato prima Mertens, poi Hamsik, a sbloccare il risultato con dei fendenti dai 22 metri, ma le traiettorie sono state respinte dalla difesa. Ma al minuto 86 è arrivato l'episodio clou del match. Sugli sviluppi di un calcio di punizione, Mario Rui ha calciato in area, sulla palla si è avventato Albiol, anticipato però da Biraschi, che nella foga ha confezionato la più classica delle autoreti, con Radu immobile nella circostanza. Nel finale il Genoa ormai esausto, ha provato a superare l'argine Fabio Ruiz, ma il centrocampista ha chiuso ogni pertugio, murando ogni avversario e permettendo al Napoli di conquistare tre punti fondamentali. Ora Ancelotti potrà fare il tifo per il Milan, che domani ospiterà la Juventus.


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