Statale adriatica: doppio incidente, uno mortale

Scarica in PDF
Ricevi gli aggiornamenti direttamente sul tuo MESSENGER!
Doppio incidente, uno dei quali con esito mortale, hanno dato inizio alla stagione estiva lungo la S...

Doppio incidente, uno dei quali con esito mortale, hanno dato inizio alla stagione estiva lungo la SS16. Entrambi in mattinata, sono avvenuti con una dinamica già vista negli scorsi mesi con altri protagonisti. Poco dopo le 07,00 del mattino un uomo di 41 anni, Michele Caporusso, ha perso la vita mentre saettava con la sua Honda 1100 , diretto al suo luogo di lavoro. Dall’ Adriatica, il giovane operaio,  mantenendo la traiettoria di guida vicino al guard rail, uscita Via Napoli, è stato urtato di fianco da una Matiz Daewoo in movimento sulla carreggiata più esterna. La donna posta alla guida dell’ utilitaria, non prevedendo il sopraggiungere del motociclista alle spalle, ha continuato a direzionarsi verso la corsia di sorpasso provocando così la collisione. La donna giovinazzese, ha riportato ferite e contusioni ma è attualmente fuori pericolo. Il 41enne invece, di origine barese, precisamente di San Girolamo, è morto sul colpo.

Sempre nella mattinata di ieri, sull’Adriatica, all’altezza dello svincolo di Torre a Mare (Ba), un camion rosso Fiat diretto nella città di Andria, azzardando una manovra a forte velocità, ha fatto carambola sulla carreggiata opposta al  senso di marcia. Nel roteare l’Iveco ha falciato una BMW 325 diretta a Brindisi e  guidata dal conducente, 59enne, di origine francese insiema alla coniuge. Un rocambolesco incidente che vede illeso l’autista del camion e fortunatamente solo ferita la moglie nell BMW; in prognosi riservata al “San Giacomo” di Monopoli l’altro conducente.
Eppure la SS16 è una delle migliori tratte di viabilità a scorrimento veloce mai garantite. È evidente solo che si debba mantenere un piccolo accorgimento alla guida: moderare la tenuta del piede sull’acceleratore e guardarsi bene dietro, al fianco, diritto. Per evitare il più possibile scherzi del fato.
 

InfoOggi.it Il diritto di sapere