F1: Monaco; vince Hamilton a te “Niki”, seconda Ferrari Vettel

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ROMA, 26 MAGGIO - In testa dall'inizio alla fine con il pensiero rivolto sempre a Niki La...

ROMA, 26 MAGGIO -  In testa dall'inizio alla fine con il pensiero rivolto sempre a Niki Lauda. Lewis Hamilton non sbaglia niente sulle stradine tortuose del Principato di Monaco e si porta a casa l'ennesima vittoria targata Mercedes per ''rendere orgoglioso Niki - spiega il campione del mondo poco dopo il suo trionfo - che ci ha guardato dall'alto''. E a nulla è servito il forcing finale di Max Verstappen per togliere il successo all'inglese che nonostante il secondo posto della Ferrari di Sebastian Vettel e il podio del compagno di squadra appare, a soli sei Gp dall'inizio della stagione, già sulla strada maestra che porta al suo sesto titolo mondiale.

Sorrisi e rimpianti a Maranello per l'ottimo piazzamento di SuperSeb, arrivato anche grazie alla penalità di 5'' inflitta alla Red Bull del terribile olandese che alla fine chiude quarto dietro anche alla Mercedes numero 77 ostacolata in pit-lane.Una Gran Premio di Montecarlo cominciato in ricordo di Lauda con tutti gli uomini della Mercedes e non a indossare l'inconfondibile cappellino rosso che la leggenda austriaca della Formula 1 portava sulla testa nel paddock. E i piloti delle Stelle d'Argento ce l'hanno messa tutta per non deludere alla prima gara senza il loro vice presidente non esecutivo.

La partenza delle Mercedes non ha concesso alcuno spazio sia alla Red Bull di Verstappen che alla Ferrari di Vettel che sono stati costretti a tenersi le rispettive posizioni (terzo l'olandese e quarto il tedesco) conquistate in qualifica. A dare spettacolo ci pensa invece la Rossa di Charles Leclerc che, partito dalle retrovie, per il pasticcio di sabato ai box del Cavallino, si scatena e avvia una bella rimonta. Rincorsa, quella del ferrarista sulla pista di casa, che si ferma per un contatto con la Renault di Nico Hulkenberg: oltre a dover sostituire la gomma posteriore destra bucata, Leclerc si dovrà ritirare per i danni subiti dalla sua vettura. Incidente quello del monegasco che cambia anche gli equilibri in testa alla gara dove, nel momento dell'entrata in pista della safety car per consentire la pulizia della pista, Verstappen sorpassa Bottas in pit-lane ma viene penalizzato per la sua manovra azzardata. Ne approfitta così Vettel che scala in terza posizione diventando dopo pochi giri virtualmente secondo e così resta fino alla fine. Al comando spadroneggia Hamilton che nonostante le gomme consumate resiste agli attacchi di Verstappen fino alla fine.

Anche l'ultimo assalto dell'olandese che rischia di danneggiare la Mercedes del campione del mondo non cambia il finale del Gran Premio di Monaco. Hamilton fa festa e si stacca nel Mondiale a quota 137 punti con il solo Bottas a distanza di sicurezza (120 punti) e tutti gli altri compreso Vettel (82 punti) molto lontani. Per il ferrarista un secondo posto che lo tiene per ora solo a galla nella lotta iridata e che in mancanza di miglioramenti tecnici importanti alla sua Ferrari nelle prossime gare riduce al minimo le speranze di cambiare il trend di vittorie Mercedes.

Hamilton ''Niki ci ha guardato dall'alto credo sia stato orgoglioso di me''. Subito dopo aver terminato al primo posto il Gran Premio di Monaco, Lewis Hamilton ha dedicato la sua vittoria a Niki Lauda scomparso nella notte tra lunedì e martedì scorso. ''Avevo problemi alle gomme - ammette il pilota inglese della Mercedes - non pensavo di arrivare fino in fondo''.  ''Probabilmente è stata la gara più difficile che abbia mai fatto. Ho davvero lottato con lo spirito di Niki. Lui ha avuto una grande influenza nel nostro team e ci ha aiutato ad arrivare al punto in cui siamo. So che anche lui si toglierebbe il cappello quest'oggi. Ci guarda dall'alto. Ho cercato di restare concentrato per renderlo orgoglioso. Questo è stato il mio obiettivo per tutta la settimana. Cercheremo di continuare così per tutto l'anno. Ci manca davvero tantissimo.

Avevo le gomme senza vita. Per fortuna il meteo è rimasto sereno, è stato davvero bellissimo. Pubblico fantastico, davvero mi scalda il cuore. Io non sarei rientrato ai box, mi era capitato qualche anno fa di rientrare e poi di perdere la gara, quindi ho imparato sulla mia pelle che a volte non bisogna rientrare, anche quando c'è una Safety Car. La macchina non curvava, credo che fosse la gomma sbagliata. Se guardate il mio fondo è danneggiato, anche perché ci siamo toccati alla fine della chicane. Sono fiero di fare parte di questa squadra, in queste prime sei gare abbiamo ottenuto qualcosa di straordinario. Sono orgoglioso di fare brillare la stella d'argento e spero di continuare a farlo. Contatto con Max? Si è buttato un po' tardi, l'ho visto all'ultimo momento, mi hatoccato con l'ala anteriore ma per fortuna è andata bene".

Tedesco Ferrari 'Niki sarebbe contento, è stata un'icona' risultato è eccezionale per me e per il team ma sappiamo che c'è tantissimo lavoro da fare. Oggi dobbiamo congratularci con i vincitori e con Lewis''.ì Sebastian Vettel appare molto soddisfatto della seconda posizione raccolta nel Gran Premio di Monaco e allo stesso tempo emula Hamilton ricordando Niki Lauda morto nella notte tra lunedì e martedì scorso. ''Niki sarebbe contento, è stata un'icona. I miei pensieri sono per lui e per la sua famiglia".

"Questa - afferma Vettel - è stata una gara difficile da gestire. Qui può succedere sempre di tutto e in effetti oggi qualcosa è successo. Pensavamo di aver fatto una buona sosta ma quella di Max è stata incredibile. L'ho visto ruota a ruota in pit con Valtteri e ho pensato ci fosse un'opportunità per me. Abbiamo sfruttato l'occasione a svantaggio di Valtteri. Poi abbiamo mantenuto la posizione cercando di restare nel range di Max mettendo pressione. Poi ho iniziato a soffrire un po' con le gomme posteriori, anche se non credo avessimo usura. Max e Lewis hanno fatto più fatica a gestire le gomme rispetto a noi ma comunque la situazione era complicata''.  

Binotto  ''Credo che partire quarti e finire secondi sia un bel risultato su una pista come quella di Monaco, dove sappiamo quanto sia difficile superare''. Il team principal della Ferrari Mattia Binotto analizza il Gran Premio di Monaco ai microfoni di Sky Sport. ''Credo che abbia tenuto un buon ritmo tutta la gara e che abbiamo gestito bene le gomme, anche al pit stop. Non banale e scontato, stavolta non siamo stati noi a commettere l'errore. Per Sebastian è un risultato importante che permette di mantenere la classifica. Il campionato è lunghissimo e bisogna affrontare una gara dopo l'altra''.

Sul futuro aggiunge Binotto ''svilupperemo al meglio anche la nostra vettura nelle prossime settimane, non so quando riusciremo ad arrivare con un pacchetto migliorato in questo senso. A Maranello ci stiamo lavorando, vedremo i risultati sia di galleria che di simulazioni e cercheremo di fare il miglior piano per la stagione. Ogni gara è diversa, dire che saremo i favoriti in Canada è un errore, chi è favorito sta davanti, quindi sono ancora loro (Mercedes) i favoriti anche sulla pista del Canada. Noi faremo del nostro meglio e ce la giocheremo'' 

Ordine d'arrivo del Gran Premio di Monaco di Formula 1

1
Lewis Hamilton (Ing/Mercedes)        
1h43'28''437
2
Sebastian Vettel (Ger/Ferrari)              
2''602
3
Valtteri Bottas (Fin/Mercedes)                
3''162
4
Max Verstappen (Ola/Red Bull/Honda)           
5''537
5
Pierre Gasly (Fra/Red Bull/Honda)             
9''946
6
Carlos Sainz Jr. (Spa/McLaren/Renault)       
53''454
7
Daniil Kvyat (Rus/Toro Rosso/Honda)          
54''574
8
Alexander Albon (Tai/Toro Rosso/Honda)       
55''200
9
Daniel Ricciardo (Aus/Renault)             
1'00''894
10
Romain Grosjean (Fra/Haas/Ferrari)        
1'01''034
11
Lando Norris (Ing/McLaren/Renault)        
1'06''801
12
Kevin Magnussen (Dan/Haas/Ferrari)        
1 giro
13
Sergio Perez (Mes/Racing Point/Mercedes)  
1 giro
14
Nico Hulkenberg (Ger/Renault)             
1 giro
15
George Russell (Ing/Williams/Mercedes)    
1 giro
16
Lance Stroll (Can/Racing Point/Mercedes)  
1 giro
17
Kimi Raikkonen (Fin/Alfa Romeo/Ferrari)   
1 giro
18
Robert Kubica (Pol/Williams/Mercedes)     
1 giro
19
Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo/Ferrari)   
2 giri
20
Charles Leclerc Ferrari (ritirato al giro 19)
(ritirato al giro 19)


F1: Monaco, Classifica del Mondiale piloti:

1
Lewis Hamilton           
137 punti
2
Valtteri Bottas          
120
3
Sebastian Vettel          
82
4
Max Verstappen            
78
5
Charles Leclerc           
57
6
Pierre Gasly              
32
7
Carlos Sainz Jr.          
18
8
Kevin Magnussen           
14
9
Sergio Perez              
13
10
Kimi Raikkonen           
13
11
Lando Norris             
12
12
Daniil Kvyat              
9
13
Daniel Ricciardo          
8
14
Alexander Albon           
7
15
Nico Hulkenberg           
6
16
Lance Stroll              
4
17
Romain Grosjean           
2


Classifica Mondiale costruttori:

1
Mercedes  
257
2
Ferrari  
139
3
Red Bull/Honda            
110
3
McLaren/Renault            
30
4
Racing Point/Mercedes      
17
5
Haas/Ferrari               
16
6
Toro Rosso/Honda           
16
7
Renault  
14
8
Alfa Romeo/Ferrari         
13

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