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Franco Sicari, la mia Golf 5 e la costa Jonia

Calabria > Catanzaro

Franco Sicari la mia Golf 5. Gennaio 2001 Il 2 gennaio 2001 scendevo con la golf lungo le strade che da Serra San Bruno portavano a Soverato. Era una giornata fredda e guidavo prudente a causa di tratti di strada ghiacciata. Stava albeggiando e dopo avere attraversato il grosso paese di Chiaravalle Centrale, all'altezza di Gagliato, vedo verso est nascere la palla rossa del sole, dal mare Ionio.


Poi ancora giù, lungo dolci declivi, fino a Soverato.
Imbocco la statale 106 e costeggiando con a dx il mare Ionio, giungo a
Catanzaro Lido per poi salire verso Catanzaro Città che è in pratica un grosso
paese posto su colline con grandi burroni collegati da grandi ponti.
Dovevo recarmi, per il primo giorno di lavoro, presso la clinica.

Avevo dato le dimissioni, nauseato, dalle strutture pubbliche e stavo per
iniziare la mia nuova esperienza in quelle private.
L'esperienza ancora dura e sta’ diventando "come eravamo"
se è vero che sono passati 8 anni.
Stamattina ho rivisto l'alba di 8 anni fa’, ancora più bella di prima perché
sono diventato più grande ed incomincio ad apprezzare di più quello che
possediamo e non ammiriamo per quanto dovremmo.


In questi anni ho cambiato la golf per un'altra Golf (Golf 5) mia fedele
compagna ed amica. La barca di Ulisse, che nomino spesso, è lei, la Golf.
Dovete sapere che cammina da sola, tanto conosce le strade
e le curve, in modo che io possa ammirare l'immenso panorama del mare Ionio
fino ad Isola Capo Rizzuto.

Tante volte mi parla, pure, per dirmi di girarmi verso dx o sx perchè c'è una
bella donna da ammirare e fà pure apprezzamenti, aprendo il finestrino.
Poi, all'improvviso, si ferma al solito parcheggio da dove si possono ammirare
gli scogli di Copanello.
Mi dice che debbo fare pipì, dietro gli eucalipti perchè aveva sentito
lamentele della prostata.

Tra un chilometro e l'altro passa, così, la mia vita senza grandi scossoni.
Passa, come è vero che passano tutte le cose che sono sempre un continuo
divenire. Quando morirò ci sarà un altro che scenderà e salirà
lungo le strade della vita.

P.S.:

Non lavoro più a in clinica da 5 anni! Ho fatto l'esperienza anche nelle strutture private!

Franco Sicari