Grecia, "strage" di giornalisti: quattro arresti per diffamazione in quattro giorni
ATENE, 31 OTTOBRE 2012 - Quattro giornalisti arrestati per diffamazione in soli quattro giorni: accade in Grecia, dove sembra che il governo tenda a mettere a tacere le notizie che potrebbero risultare dannose per la politica del premier Samaras.
L'ultimo arresto risale a ieri sera: è Spiros Karatzaferis il giornalista che è stato portato via dalle forze dell'ordine. Le radio di Atene hanno reso noto che l'uomo è stato arrestato presso lo studio televisivo della Art Tv, nella città di Arta. Qui, Karatzaferis stava conducendo un programma ed aveva annunciato di essere in possesso di documenti che avrebbero fatto tremare il governo.
La fonte del giornalista era il gruppo hacker Anonymous, il quale Lunedì attaccò il database del Ministero delle Finanze e mise in rete alcuni documenti relativi ai negoziati tra il governo e la "troika" (delegazione degli emissari di Banca Centrale Europea, Fondo Monetario Internazionale e Unione Europea) che si occupò della crisi greca del biennio 2011-2012.[MORE]
Karatzaferis sosteneva che il default della Grecia è stato forzato per ottenere aiuti finanziari dai creditori internazionali, ma non ha potuto finire il proprio discorso in trasmissione, poichè è stato portato via dalle autorità.
Lui stesso ha però dichiarato di essere stato arrestato per un altro motivo: non per aver accusato il paese di frode, ma poichè vi era un ordine di cattura su di lui da quando accusò alcuni giudici di voler costituire uno stato occulto.
Intanto, i media greci hanno indetto uno sciopero di 24 ore per protestare contro il licenziamento di Arvanitis e Katsimi, due giornalisti che, due giorni fa, sono stati cacciati dalla televisione pubblica per aver commentato alcune dichiarazioni del quotidiano britannico The Guardian che riguardavano gli attacchi della polizia contro gli antifascisti che manifestavano ad Atene.
In Grecia, in questi giorni, il clima è teso: sembra che la libertà di stampa stia venendo a mancare, opprimendo i giornalisti ed insinuando nella popolazione il dubbio relativo al forzato default.
(Immagine da tuttogratis.it)
Alessia Malachiti
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