Legge elettorale, Grillo apre al modello tedesco
Politica Lazio

Legge elettorale, Grillo apre al modello tedesco

sabato 27 maggio, 2017

ROMA, 27 MAGGIO – Anche il leader del Movimento 5 stelle apre al sistema tedesco, ossia un proporzionale senza preferenze e con soglia di sbarramento al 5%, dopo Forza Italia e Lega. Sul suo blog l’ex comico ha spiegato le sue ragioni, parlando della necessità di una nuova legge elettorale per andare a votare subito.[MORE]

“Consapevoli della necessità di una nuova legge elettorale per il Paese e della necessità di sciogliere rapidamente queste Camere elette con una legge incostituzionale e che ha prodotto maggioranze che troppi danni hanno già fatto al Paese, pensiamo di dover continuare a offrire la nostra disponibilità al confronto, sempre che ci si muova all’interno di proposte in armonia con la Costituzione e che non rischino di essere bocciate ancora una volta”, ha scritto Grillo sul suo blog.

“Con questo preciso intento -ha aggiunto il pentastellato- risponderemo alla richiesta di incontro in Parlamento del Partito democratico per il prossimo lunedì 29 maggio. Per le ragioni enunciate in quella sede vorremmo andare a proporre la nostra disponibilità al sistema tedesco, quello vero, però!”, specificando che per ottenere un sistema pienamente tedesco, occorre assegnare a ogni partito sopra lo sbarramento il numero di seggi esattamente corrispondenti alla percentuale di voti ricevuti. Aggiunge poi l’unica richiesta di un «eventuale» premio di governabilità per la prima forza politica

Renzi e Berlusconi Intanto il leader del Pd Matteo Renzi, da Pontassieve, prepara gli incontri decisivi sulla legge elettorale di lunedì e registra con soddisfazione la convergenza di quasi tutti i partiti sul modello tedesco. Mentre la fazione opposta interna al Pd, capeggiata da Andrea Orlando, è ostile alla soluzione tedesca, Renzi sembra avvicinarsi sempre più all’ex premier Silvio Berlusconi. La trattativa tra i due sembrerebbe infatti che non si limiti alla sola legge elettorale ma - almeno secondo alcune indiscrezioni riportate da Huffington Post - anche a un accordo sul nuovo giudice della Corte costituzionale che sarebbe stato individuato in Franco Coppi, che, oltre ad essere un giurista e un penalista di fama, è anche uno degli avvocati del Cavaliere.

Maria Azzarello


Autore
https://www.infooggi.it - Il Diritto Di Sapere

Entra nel nostro Canale Telegram!

Ricevi tutte le notizie in tempo reale direttamente sul tuo smartphone!

Esplora la categoria
Politica.