Manovra: Galli a Boccia, abbiamo smussato 'spigoli indigesti'

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BOLOGNA, 1 DICEMBRE - "Noi abbiamo ben chiare le perplessità che arrivano dal mondo industriale. Ab...

BOLOGNA, 1 DICEMBRE - "Noi abbiamo ben chiare le perplessità che arrivano dal mondo industriale. Abbiamo cercato, sia nel decreto dignità, sia in questa manovra di smussare gli spigoli piu' indigesti e introdurre aspetti, dal nostro punto di vista, piu' favorevoli": lo ha detto il viceministro allo Sviluppo economico, Dario Galli, replicando alle critiche sulla manovra economica del governo arrivate dal presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia. Entrambi sono presenti al forum "Pmi e persone al centro" organizzato a Bologna da Piccola Industria Confindustria.

"Bisogna far capire anche ai rappresentanti di categoria, come in questo caso Confindustria, che oggi rappresenta la maggior parte delle imprese italiane, e quindi il sistema economico vero - ha precisato Galli a margine dell'iniziativa - che governare un Paese e' un'altra cosa. La politica deve tenere conto delle esigenze di chi lavora, perche' chi lavora - ha continuato il rappresentante del governo - produce reddito e da' origine al pil da cui discende la possibilita' di mantenere lo stato sociale e il welfare di cui godiamo. Pero' esiste anche una parte del Paese che ha sensibilita' diverse e di questo si deve tenere conto.

Oltretutto credo che Boccia - ha detto ancora il viceministro - sappia benissimo che all'interno del governo ci sono sensibilita' politiche non perfettamente coincidenti". Secondo Galli, poi, questo e' un anno "politicamente di transizione perche' le elezioni politiche sono arrivate ad anno in corso. Il risultato e' stato quello che e'. L'Italia ha una legge elettorale per un Paese bipolare che nel frattempo -ha concluso il viceministro - e' diventato tripolare e quindi il governo deve tenere conto delle sensibilita' dei cittadini che hanno votato i partiti che formano questo governo".  

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