Olbia: morta da sei mesi, trovata cadavere nel suo letto

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Olbia, 19 novembre –Sarà effettuata nelle prossime ore l’autopsia sul corpo in avanzato st...

Olbia, 19 novembre –Sarà effettuata nelle prossime ore l’autopsia sul corpo in avanzato stato di decomposizione, di Maria Antonia Sanna, la donna 67enne, trovata cadavere nel suo letto e vegliata dal figlio, Davide Derosas 43 anni, operaio musicista per passione.

La macabra scoperta è avvenuta all’interno di una villetta di via Isonzo ad Olbia, a seguito della denuncia di un vicino di casa alla Polizia di Stato e alla Polizia municipale di Olbia, che arrivati sul posto, hanno rinvenuto il cadavere della donna in avanzato stato di decomposizione, giacente in camera da letto, circondato da cumuli di spazzatura. Sulla base dei primi accertamenti, si presume che la donna, sia deceduta nel maggio scorso per cause naturali.

Il Derosas, avrebbe conservato nell’abitazione per tutti questi mesi il cadavere della madre morta, senza provvedere a avvisare ne i parenti ne il medico. Secondo quanto da lui stesso dichiarato alle autorità inquirenti, avrebbe semplicemente “chiuso la porta della camera da letto, per non entrarci mai più”. Verosimilmente, l’uomo sconvolto dal dolore per la morte della congiunta, ha vissuto l’evento “in uno stato di prostrazione, di rifiuto della realtà, perdendo anche la cognizione del tempo”, Davide Derosas potrebbeessere denunciato per occultamento di cadavere.

Nel frattempo si attendono i risultati dell'autopsia per conoscere con certezza quali cause abbiano determinato il decesso, nessuna ipotesi viene esclusa dagli inquirenti.

Luigi Palumbo

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